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Politica Nazionale

Crimi(M5S): "Su stagionali raggiunto accordo soddisfacente. Mmette al centro lavoro regolare e tutela lavoratori italiani e stranieri""

Di Redazione ASI 13 Maggio 2020 – 12:50 3 min di lettura

(ASI) "Sui lavoratori stagionali abbiamo raggiunto un accordo soddisfacente. Il provvedimento, modificato e migliorato rispetto alla sua precedente versione, mette al centro il lavoro regolare e la tutela dei lavoratori italiani e stranieri, accogliendo dunque le nostre esplicite richieste.

Non ci sarà inoltre alcuno sconto, alcun "condono" penale o amministrativo, per chi ha sfruttato lavoratori stranieri. Lo sfruttamento del lavoro irregolare non è solo un reato particolarmente odioso, ma i soggetti che lo praticano agiscono in regime di concorrenza sleale, in barba a tanti imprenditori onesti.

Quello che abbiamo avuto all'interno della maggioranza è stato un confronto lungo e serrato, al termine del quale siamo riusciti a determinare alcuni vincoli fondamentali. Due, in particolare: non ci sarà alcuna sanatoria indiscriminata e nessuno rimarrà impunito per reati odiosi come quelli dello sfruttamento e del caporalato.

Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo dovuto affrontare un percorso non facile. La bozza iniziale del decreto prevedeva addirittura di "premiare" chi avesse dichiarato di aver avuto lavoratori in nero, concedendo persino sgravi fiscali ai datori di lavoro. Era di fatto un colpo di spugna su un principio sacrosanto, quello della legalità. Non potevamo accettarlo. Alla fine, non solo siamo riusciti a limitare i danni e ad apportare correttivi sostanziali, ma abbiamo anche ottenuto un grande risultato: oltre a non prevedere alcuna sospensione o relativa estinzione per i reati di favoreggiamento dell'immigrazione, sfruttamento del lavoro e caporalato, nel provvedimento è stato inserito anche il raddoppio delle pene e delle sanzioni per chi viene scoperto con lavoratori in nero.

La norma alla quale siamo pervenuti permette dunque al nostro settore agroalimentare di usufruire del personale necessario a svolgere il lavoro stagionale, e al tempo stesso consente di far emergere il lavoro nero e di punire ancor più severamente i responsabili di questa pratica odiosa. Non solo, con questo provvedimento abbiamo pensato anche ai lavoratori e alle lavoratrici che si occupano di assistenza familiare, includendo nella misura colf e badanti.

Così come auspicava il MoVimento 5 Stelle, il perno del decreto è rappresentato dalla regolarità del contratto di lavoro. Potranno dunque richiedere il permesso i cittadini stranieri che già avevano un permesso di soggiorno, scaduto dopo il 31 ottobre e non rinnovato, sottoposti a rilievi fotodattiloscopici in Italia prima dell'8 marzo 2020 (non varrà quindi per i nuovi ingressi da marzo in poi), e che dimostreranno di aver lavorato in modo regolare nei settori dell'agricoltura, assistenza alla persona e lavoro domestico. E dal momento in cui effettueranno la richiesta, potranno lavorare esclusivamente nei medesimi settori. Si tratta, in sostanza, di persone che hanno già lavorato recentemente in Italia e continuerebbero a esercitare le stesse mansioni già svolte in precedenza.

Si chiude così una vicenda che tanti hanno cercato di sfruttare per il proprio tornaconto elettorale. Qualcuno ci ha accusati di non volere il bene del nostro Paese, altri di non voler supportare le nostre aziende agricole, altri ancora di non avere umanità (addirittura!). Ma per noi è sempre stato l'elemento più umano, il lavoratore, ad essere al centro della questione. Il lavoratore, che da anni si vede calpestare diritti e dignità, sia esso italiano o straniero. Siamo arrivati in Parlamento per tutelarli, quei diritti, non per continuare a calpestarli. Siamo qui per combattere chi usa il lavoro come strumento di ricatto. Siamo qui per risolvere i problemi del Paese e per cambiare in meglio la comunità in cui viviamo. Non è facile, ma stiamo dando il massimo per riuscirci." Così scrive in post nrel suo profilo facebook vito Crimi del M5S.

Nota della Redazione

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