(ASI) "Con le sanzioni si attende ora la rappresaglia della Russia con l’embargo totale per una importante lista di prodotti agroalimentari e il divieto all’ingresso di frutta e verdura, formaggi, carne e salumi ma anche pesce, provenienti da UE, Usa, Canada, Norvegia ed Australia previsto dal decreto n. 778 del 7 agosto 2014, piu’ volte rinnovato".