(ASI) “Dopo giorni di audizioni nelle quali tutti, dalla Cei ai presidenti di Regione, hanno sottolineato le grossolane lacune di una ricostruzione che non c’è, chiedendo l’inserimento di emendamenti semplificativi e migliorativi, oggi in commissione Ambiente, abbiamo appreso che nonostante la disponibilità di tutti i gruppi per una celere approvazione sia alla Camera che al Senato, il Governo non intende far emendare il provvedimento, blindando di fatto, il decreto così come è”.