(ASI) Alla fine Inacio Luiz Lula da Silva rimarrà in carcere e difficilmente potrà correre alle presidenziali di ottobre, con il PT, partito dei lavoratori che è alla disperata ricerca di un candidato in grado di vincere le elezioni.


A tal fine proprio oggi si terrà un vertice tra i dirigenti del PTper discutere gli ultimi sviluppi del caso di Lula, l'ex presidente attualmente in carcere, al centro di un serrato braccio di ferro giudiziario.
Il presidente del PT Gleisi Hoffman, spera ancora che a Lula sia concesso partecipare alle presidenziali anche se gli ultimi eventi sembrano allontare sempre di più questa possibilità. Ieri, domenica 8 luglio, dopo numerosi colpi di scena, il presidente della Corte d'appello di Porto Alegre, Carlos Eduardo Thompson Flores, ha annullato la decisione di procedere a una improvvisa scarcerazione di Lula. Un giudice della corte d'appello, Rogerio Favreto, aveva infatti ordinato nella mattinata di domenica la messa immediata in libertà dell'ex presidente operaio condannato a dodici anni e un mese di carcere per un caso di corruzione.
Lula è stato condannato con l'accusa di corruzione e riciclaggio di denaro per un caso centrato su un appartamento a tre piani nella città costiera di Guarujà. La sentenza in appello, di dodici anni e un mese di reclusione, aggravava quella di primo grado emessa dal giudice federale Sergio Moro. Secondo Moro, l'appartamento sarebbe stato dato a Lula dal gigante delle costruzioni Oas, come anticipo di una tangente da 2,2 milioni di dollari per avere garanzie su importanti contratti nella compagnia statale petrolifera Petrobras e in altre opere pubbliche. L'ex presidente si è consegnato alla polizia federale il 7 aprile, due giorni dopo l'ordine di arresto emanato da Moro.
La doppia sentenza contro Lula, come richiede la cosiddetta legge sulla "Fedina pulita", gli impedisce in linea di principio di presentarsi alle presidenziali di ottobre. La stessa normativa garantisce però al condannato la possibilità di presentare un ricorso detto di "sospensione di ineleggibilità".

Fabrizio Di Ernesto-Agenzia Stampa Italia

Fonte foto: By Ricardo Stuckert/Presidência da República [CC BY 3.0 br(http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/br/deed.en)], via Wikimedia Commons

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