(ASI) "L’affissione di un necrologio satirico raffigurante Matteo Salvini, con la didascalia 'È morta l’empatia umana', dopo la consegna del premio Italia-Israele, è un gesto che non può passare sotto silenzio. Dietro a quella provocazione, comparsa a Oggiono, in provincia di Lecco, non c’è solo ironia: c’è una volontà precisa di colpire e intimidire. E anche se travestita da dissenso politico, è l’espressione di un clima culturale che si sta deteriorando.