(ASI) "Ci sono morti impossibili da dimenticare, nonostante tutto, nonostante tutti. Lo è quella di Soumaila Sacko, il bracciante e sindacalista USB ammazzato il 2 giugno dello scorso anno a San Calogero (VV), mentre raccoglieva vecchie lamiere nella ex fornace “La Tranquilla”, sequestrata da anni e considerata una delle discariche più pericolose d’Europa.