(ASI) Umbria - Ricordiamo bene l’intervento del Consigliere De Vincenzi nel dibattito durante l’iter di approvazione della Legge regionale 11 aprile 2017, n. 3 quando disse che il provvedimento, oltre che inutile, fazioso e costruito dalle spinte ideologiche, conteneva elementi di irrazionalità politica soprattutto nel voler minare la libertà di pensiero e di espressione citata all’art. 21 della Costituzione.