(ASI) "La solidarietà internazionale non manca, ma a quanto pare quella che c’è non è sufficiente. Lo scorso 5 marzo, in seguito alla decisione dell’Amministrazione Trump di chiudere il Consolato USA a Gerusalemme, il Portavoce dell’Unione Europea presso la Città Santa, Shadi Othman, aveva ribadito che la UE considera la Città Santa un territorio occupato e che gli Stati Membri sono concordi nell’idea di non spostarvi i proprio uffici diplomatici.