(ASI) Oggi l’Azerbaigian ricorda una data fondamentale e drammatica della sua storia. Nella tarda notte del 19 Gennaio del 1990, senza dichiarare lo stato d’emergenza, per ordine di Mikhail Gorbachev, allora presidente dell’Unione Sovietica, circa 30 mila soldati dell’esercito sovietico si avviarono verso Baku. Un’operazione militare di vasta scala e da tutte le direzioni, incluso il mare, volta a colpire gli abitanti disarmati, progettata dalle forze speciali del Ministero della Difesa, del Ministero dell’Interno e del Comitato della Sicurezza Statale dell’Unione Sovietica.