(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - È stato catturato pochi giorni fa l'agente ucraino responsabile del sabotaggio a Nord Stream, eppure la maggior parte dell'Europa sembra voler ignorare l'accaduto. La notizia avrebbe dovuto scuotere i governi, risvegliare la politica, generare discussioni, pressioni e riflessioni sull'Ucraina e sul ruolo che questa gioca nel cuore dell'Unione Europea. Invece, il silenzio è quasi totale.