(ASI) "Dopo due anni di pandemia, giugno torna a essere quest'anno il mese del Pride, dell'orgoglio LgbtQ+, con tante iniziative in programma in tutta Italia. È l'ennesimo segnale di un progressivo ritorno alla normalità, ma se in questi due anni ci siamo spessi detti che nulla dovrà tornare come era prima, ciò deve valere anche per i diritti delle persone omosessuali o non binarie".