Sabato, 29 Agosto 2026
ASI Notizie
Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac” Letture sotto l’ombrellone: la pausa silenziosa dell'estate Caldo, Aloisio(M5S):emergenza scuole non resti inascoltata, governo intervenga Bonaccini. Testa (FdI): persa buona occasione per tacere Ambiente, De Carlo (FdI): Presentato ddl sui livelli minimi di invaso dei laghi bellunesi Salute, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Povertà sanitaria fenomeno preoccupante” L'inconfessabile del Calcio: le rivelazioni di Sergio Curcio Cop17, Confeuro: “Serve strategia integrata per gestione suoli” Benzina, Federconsumatori: ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire seriamente sui carburanti.  Cina, il sorpasso sugli Stati Uniti nel gradimento mondiale conferma una tendenza in atto Cuzzupi(UGL): Nuovo anno scolastico, si continui sulla strada intrapresa Caldo, Confeuro: “Ok Hansen ma da Ue servono azioni concrete e strutturali, in primis Pac”
Politica Nazionale

Uil Umbria, "Delusione" dall'incontro sul riordino della sanità

Di Ettore Bertolini 16 Giugno 2012 – 06:37 3 min di lettura

(ASI) Umbria – Delusione è stata espressa da Uil Umbria e dalla Uil Fpl, a seguito del tavolo di confronto di mercoledì 13 giugno, in merito al disegno di legge “Ordinamento del servizio sanitario regionale”.

Esito negativo per il confronto, sindacato e assessorato regionale umbro alla sanità, sul ddl

UIL UMBRIA, “DELUSIONE” DALL’INCONTRO SUL RIORDINO DELLA SANITÀ

Claudio Bendini, segretario Uil Umbria, “quello che non si comprende è il perché del rifiuto”

(ASI) Umbria – Delusione è stata espressa da Uil Umbria e dalla Uil Fpl, a seguito del tavolo di confronto di mercoledì 13 giugno, in merito al disegno di legge “Ordinamento del servizio sanitario regionale”.  Incontro fra i sindacati e i comparti dei lavoratori, che saranno direttamente coinvolti nel riordino, e l’assessore della sanità della Regione Umbria, Franco Tomassoni. Un forte disappunto, infatti, quello di Uil, derivato dall’esclusione delle tre proposte, fra quelle avanzate, in merito alla richiesta di introduzione di strumenti per la verifica della qualità delle prestazioni erogate, per il controllo di gestione e per la partecipazione a tutti i livelli.

“La delusione e il rammarico – hanno spiegato il segretario confederale di Uil Umbria, Claudio Bendini e il segretario regionale di Uil Fpl, Marco Cotone – derivano dal fatto che i provvedimenti che richiediamo ‘non costano un euro’ ma, al contrario, andrebbero a offrire tanti vantaggi in termini economici e di qualità reale, percepita e misurata”.

L’introduzione, giudicata da Uil Umbria “indispensabile”, di un servizio strutturato per la verifica della qualità delle prestazioni erogate, per controllare dall’interno le aziende e attivare un processo di miglioramento continuo di appropriatezza, economicità e qualità dei servizi. L’adozione di un accurato controllo di gestione, capace di evidenziare, in tempo reale, costi e ricavi per ogni prestazione svolta nelle diverse articolazioni delle aziende, così da poter correggere subito eventuali anomalie e permettere il confronto tra i costi affrontati dalle diverse strutture dell’azienda stessa o delle altre presenti nel territorio regionale e nazionale. L’attivazione di tutti i livelli di partecipazione, aziendale e regionale, attraverso il ripristino delle conferenze annuali dei servizi. Queste le proposte di Uil Umbria che sono state rigettate dall’assessore Tomassoni. “Quello che non si comprende – hanno detto Claudio Bendini e Marco Cotone, a seguito dell’incontro –, è il perché della mancata accettazione. È forse un disvalore avere strumenti che consentano di valutare in modo oggettivo il lavoro dei professionisti e di tutta la catena di comando del sistema? O anche conoscere i veri costi e ricavi di ogni attività svolta dalla Aziende sanitarie? O, ancora, far partecipare i cittadini e le stakeholder alle attività delle Aziende sanitarie almeno una volta all’anno in apposite conferenze? Non si comprende quali soggetti subirebbero danni da queste proposte”.

In questo contesto, in ultimo, “perde di rilievo – ha aggiunto Bendini - l’accoglienza, da parte dell’assessore Tomassoni, delle restanti proposte”. Richieste avanzate dalla segreteria umbra del sindacato, per la razionalizzazione dei servizi, l’adozione di nuovi modelli assistenziali, una politica di integrazione dipartimentale delle attività ospedaliere e l’introduzione di un percorso di valorizzazione e pieno riconoscimento delle professioni sanitarie (infermieri, ostetrici, tecnici sanitari, della riabilitazione e della prevenzione). “Quelle accolte – hanno concluso Bendini e Cotone – sono questioni che, forse, danno meno fastidio. Il disegno di legge sarà adottato in Giunta regionale nei primi giorni di luglio. Da qui ad allora, combatteremo per l’introduzione di questi strumenti con tutti i mezzi che sappiamo mettere in campo”.


Fonte: Avi News 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.