×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La crisi economica continua a rappresentare un problema sempre più grave per milioni di italiani, e tutto ciò mentre la casta continua a non prenderebbe i doverosi provvedimenti con delle "pasionarie" che vengono perfino immortalate mentre sono in un noto discount dell’arredamento con tanto di scorta impegnata a spingere il carrello e scegliere le pentole.

 

 

E così mentre l’antipolitica si fa sempre più forte, anche nei sondaggi elettorali, ci sono deputati che cercano di correre ai ripari presentando leggi atte a migliore l’opinione dei cittadini nei confronti dei politici. In questa ottica va inquadrata l’ultima proposta di legge del parlamentare umbro del Pdl Rocco Girlanda.

L’azzurro ha infatti avanzato la proposta di rendere possibile la rinuncia, su base volontaria, dell’indennità parlamentare.

Presentando la sua idea l’onorevole ha anche dichiarato "sono un tenace antagonista delle posizioni spesso qualunquiste che hanno caratterizzato il dibattito sui costi della politica e gli stipendi dei parlamentari tuttavia queste posizioni sono state spesso cavalcate anche da miei colleghi di tutti gli schieramenti".

La proposta, tra il serio ed il faceto, rappresenta anche una sfida aperta ai, tanti, populisti seduti in Parlamento che hanno più volte, quanto meno, a parole manifestato l’intenzione di rinunciare al proprio compenso da eletto.

Visto il difficile momento che sta attraversando il nostro paese un gesto di responsabilità dei politici sarebbe il minimo, ma conoscendo la nostra classe dirigente già ci sembra di sentire i commenti dei tanti sinistri moralisti del Palazzo "così facendo potrebbero fare politica solo i ricchi; si limiterebbe fortemente il radicamento del candidato con il territorio d’origine" ed altre frasi simili.

Noi però crediamo che sia giunto il momento che anche la politica faccia la propria parte per il bene del Paese, specie considerando i disastrosi risultati che il governo Monti-Fornero sta collezionando.

Fabrizio Di Ernesto Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113