×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La storia è vecchia di anni, ma ora si arricchisce di una nuova puntata. Trenitalia conferma il divieto di trasporto di cani di grossa taglia a bordo dei treni ad alta velocità. Il Ministro Passera, “interrogato” in merito dalla senatrice radicale Donatella Poretti, non prende posizione. I radicali ed il mondo animalista lo bollano da “passacarte” dell’azienda ferroviaria e contestano l’ennesimo disservizio a danno dei cittadini.

Ma andiamo con ordine. Secondo un regolamento di Trenitalia, sui treni Eurostar Italia effettuati con materiale ETR 460, ETR480 e ETR500, Eurostar Italia, Treno TBIZ, cioè i treni ad alta velocità e quelli rivolti specificatamente a chi viaggia per affari, sono ammessi solo i cani guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate, ed i piccoli animali, racchiusi negli appositi contenitori.

Sempre secondo tale regolamento tutti i cani (di piccola, media e grossa taglia) possono viaggiare sui treni Intercity purché con guinzaglio e museruola e nell’ultima carrozza di seconda. Sui treni Regionali, invece, i cani possono viaggiare sulla piattaforma o vestibolo dell’ultima carrozza, con la sola esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì, la cosiddetta fascia oraria dei pendolari.

Insomma, i treni ad alta velocità sono interdetti ai cani di media e grossa taglia e, quindi, ai loro possessori. Un problema che, secondo dati forniti dalla stessa Trenitalia, nel 2008, anno di introduzione del nuovo regolamento, aveva riguardato circa 150.000 passeggeri. Dell’argomento la senatrice Poretti si è fatta carico nel tempo con una serie di interventi ed interrogazioni, tra cui quella polemica rivolta al l’allora ministro dei Beni culturali Biondi, che, per andare alla trasmissione televisiva “Porta a Porta” aveva viaggiato senza limitazioni con il proprio cane di grossa taglia a bordo dell’Eurostar Firenze-Roma, in palese violazione del regolamento.

Nel novembre scorso, Poretti era tornata ad occuparsi del problema presentando un’interrogazione quando Trenitalia aveva deciso, per ragioni di bilancio, di ridurre le dimensioni dei convogli in cui è possibile trasportare cani di taglia grande e in generale quelli non collocabili dentro un “trasportino” di dimensioni massime pari a 70x50x30. Le variazioni hanno riguardato, in particolare, gli Intercity e gli IC Notte, costringendo perciò i padroni di cani di taglia grande a viaggiare sui treni regionali o espressi, con un allungamento dei tempi di percorrenza di quasi il doppio.

Trenitalia aveva giustificato la decisione con ragioni meramente economiche: il taglio dei contributi statali aveva reso necessaria la riduzione del numero dei convogli degli intercity e dei treni notte. Entrambi rientrano tra i treni di media percorrenza con cui viene garantito il cosiddetto servizio universale, teso a garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini. Tale servizio è coperto da una contribuzione pubblica, definita nell’ambito di un contratto di servizio nazionale tra Governo e Trenitalia. A fronte di un conto economico negativo (134 milioni nel 2011) è stata ridotta la contribuzione e questi treni sono stati ridotti, a differenza di quelli ad alta velocità, regolati invece solo dal mercato e non soggetti a contribuzioni statali. Il risultato è stato che sono stati colpiti gli unici treni su cui possono viaggiare tutti i tipi di animali, anche quelli di grossa taglia.

Carla Rocchi, Presidente dell’ENPA, l’aveva definita una situazione indegna di un paese civile ed una vera e propria “violazione di un diritto fondamentale, la libertà di circolare”, dichiarandosi pronta a portare la questione fino alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Poretti e altri parlamentari, tra cui Roberto Della Seta e Marco Perduca, avevano rincarato la dose sostenendo che impedire ad un viaggiatore con il proprio cane (o gatto) di prendere il treno è un venire meno al compito di servizio pubblico. “Non sappiamo, avevano ironizzato, quale indagine di mercato sia stata compiuta e mirata sul fatto che possa essere gradita la presenza dei cani a bordo dei treni, e non vorremo che di simili ne abbiano fatte sulla presenza di bambini, ad esempio”.

Adesso, dopo mesi, è arrivata finalmente la risposta del Ministro. Burocratica, più che politica, in perfetto stile “governo tecnico”. I tagli dei contributi e dei convogli ferroviari? La risposta “spiega” che “il vettore ferroviario ha ritenuto di tener conto delle perdite evidenziate nell’ultimo periodo”. Quanto al trasporto di cani, Passera si limita a riportare asetticamente le argomentazioni di Trenitalia circa l’opportunità di interdire la presenza di cani di grossa taglia nei treni ad alta velocità per “motivi igienici e precisamente per evitare che le consumazioni, servite al posto, possano venire a contatto con gli animali”.

Le spiegazioni del ministro hanno scatenato una gragnuola di reazioni critiche. L’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) non usa mezzi termini: "Il divieto di far viaggiare i cani sui treni Eurostar per motivi igienici è bollato come “semplicemente ridicolo”. Il ministro Passera è invitato dall’Aidaa a “viaggiare sui treni regionali e per i pendolari per scoprire quelli che sono i veri problemi del trasporto ferroviario in Italia, dove ci sono i servizi igienici che spesso non funzionano o che sono al limite della decenza”. Come non fosse bastata l'indignazione generale sollevata nei giorni scorsi dalla proposta di tassare i cani, ora il Governo “ci riprova con i divieti per i cani sui treni, magari per arrivare poi ai divieti dei cani nei negozi, nelle spiagge e anche in automobile", aggiunge Lorenzo Croce, presidente nazionale dell’associazione. Per Croce si deve liberalizzare e non proibire il trasporto di cani e gatti sui treni, ovviamente con le giuste condizioni igienico-veterinarie. “Nei prossimi giorni, minaccia, se questa proposta non rientrerà denunceremo Passera per istigazione all'abbandono di animali, ma anche perché, cosi facendo, si creano delle disparità tra cittadini italiani in sede di diritto al trasporto pubblico, vietando di fatto alcuni treni ai possessori dei cani".

Sardonica la replica di Donatella Poretti, che definisce “grottesca” la risposta del ministro. “Ma il ministro, o chi ha scritto la risposta, ha mai preso un treno? Ha visto assalti di branchi di cani sciolti che mangiano le merendine ai bambini o fanno razzia al vagone ristorante?” chiede ironicamente la parlamentare. La quale invita Passera a farsi carico delle centinaia di migliaia di viaggiatori che “ogni anno pagano il biglietto del treno e devono fare i salti mortali per stare in compagnia del proprio cane, sempre più costretti all’uso dei mezzi privati”.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Oro e preziosi in Italia tra mercati e made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): “Il Mezzogiorno regge al calo strutturale grazie a resilienza e know how”   

(ASI) Il settore orafo in Italia, secondo i dati di Mediobanca, ha subito un calo strutturale sulle esportazioni pari a un -18.9% che segna il fondo del bicchiere in quanto ...

Spoltore,"Da Parigi ad Hollywood": alla Soms la presentazione del romanzo ucronico su Drieu e Brasillach

(ASI) Spoltore,"Da Parigi ad Hollywood": alla Soms la presentazione del romanzo ucronico su Drieu e Brasillach ​Spoltore (Pe) – Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 19:00, la suggestiva cornice della Pinacoteca della Società ...

Gdo, Confeuro: "Garantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettatura" 

(ASI) "Confeuro esprime apprezzamento per l'incontro promosso dai Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con i rappresentanti delle principali sigle ...

Sicurezza Urbana. Prisco:  "Avanti con Polizia Locale più moderna per la sicurezza urbana"

(ASI) "Con il voto alla Camera sulla delega per la riforma della Polizia Locale compiamo il primo passo per modernizzare il ruolo della Polizia Locale, strategica per la sicurezza urbana". ...

​L’identità del Mezzogiorno nel nuovo saggio di Melinda Miceli 

​(ASI) Sicilia  – Esce un’opera che promette di segnare un punto di svolta nella storiografia del Sud Italia: "Storia della Sicilia - Regno delle Due Sicilie", l’ultima fatica ...

Coppa Italia: è ancora festa Inter

(ASI) Roma. Anno d’oro per l’Inter che non sbaglia un colpo es i aggiudica per 2 a 0 la finale di Coppa Italia.

Agroalimentare, Confeuro: "Ok dati Eurostat ma preoccupano import e italian sounding"

(ASI) "L'agroalimentare europeo continua certamente a rappresentare un pilastro strategico dell'economia continentale. I dati diffusi da Eurostat, che certificano per il 2025 un surplus commerciale pari a 24,7 miliardi di euro e ...

Sociale, Tiso(Accademia Ic): "Maternità e carriera non sono incompatibili"

(ASI) "Nonostante si parli spesso di parità di genere, la realtà continua a mostrare un quadro diverso: per molte donne italiane, diventare madri significa trovarsi davanti a un punto di ...

Michel Emi Maritato alla Mubarak Mosque di Londra per il “Peace Symposium 2026”: dialogo, diplomazia culturale e cooperazione internazionale al centro del confronto mondiale

(ASI)Il docente,ricercatore presidente di Assotutela ed esponente politico di Forza Italia Michel Emi Maritato prenderà parte a Londra al prestigioso “Peace Symposium 2026”, il simposio internazionale promosso dalla Ahmadiyya ...

Piazza San Pietro e il peso invisibile della bellezza di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono luoghi che siamo abituati a guardare senza pensarci davvero. Piazza San Pietro è uno di questi. Si entra, si alza lo sguardo, e si vede subito ciò ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113