×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) Lettere in Redazione. Forlì - Venerdì 4 maggio di notte su Rai 2 ho seguito, come sempre, “L’ultimaparola”, l’unica trasmissione dove il pubblico (costituito da imprenditori, commercianti, artigiani,ecc…) può intervenire per fare domande agli ospiti presenti. I politici presenti stavolta erano i parlamentari Stefano Pedica dell’IdV, la sig.ra Lorenzin del PdL e Antonio Misiani, tesoriere del P.D. .


Il conduttore Gianluigi Paragone ha riferito di aver invitato ancora una volta il mega direttore di Equitalia, Attilio Befera (il cui compenso annuo, aggiungo io, è di 450.000 euro) o di qualcuno del suo staff.                 Tuttavia non solo non hanno dato la loro disponibilità a partecipare alla trasmissione (forse il pubblico che fa domande, potrebbe irritarli…), ma addirittura secondo Paragone avrebbero risposto con tale maleducazione ed arroganza, che il conduttore ha dovuto evidenziare che l’esempio dato da chi, pagato dai cittadini, rappresenta lo Stato è stato dei peggiori.

Pedica a proposito di Equitalia ha detto di aver presentato un esposto in Procura, poiché un avvocato che in passato aveva lavorato ad Equitalia, sembra avesse subito delle pressioni da parte di alcuni dirigenti della medesima, per farlo soprassedere sul fatto che “Equitalia si fosse spinta un po’ troppo al di là delle righe nella riscossione dei crediti”. La critica rivolta da Pedica ad Equitalia consiste nel fatto che la stessa pone tutti quanti sullo stesso piano: il piccolo, il grande evasore e quello che non ce la fa a pagare l’IMU sulla casa e che quindi gli viene pignorata.

 Equitalia, secondo Pedica, non va a colpire direttamente l’evasore, ma il bravo cittadino che in questo momento si trova in difficoltà. Sono pienamente d’accordo con il parlamentare IdV, quando afferma che questo sistema di riscossione dei crediti è sbagliato e va cambiato! Poi si è discusso del decreto salva-banche che presto verrà votato in Parlamento e sul quale l’IdV GIUSTAMENTE si sta preparando a fare le barricate. Alessandro Profumo quando è stato A.D. di Unicredit percepiva un”misero” stipendio di 4.324.000 euro, oggi è diventato addirittura Presidente del Monte dei Paschi di Siena. E’ salito di grado perché è “bravo”? Il procuratore di Milano, il dott. Robledo, ha chiesto il rinvio a giudizio del medesimo e di altri 17 manager di Unicredit per una presunta maxi frode fiscale da 245 mln. di euro realizzata attraverso l’operazione finanziaria denominata Brontos. Tale operazione avrebbe permesso a Unicredit di pagare meno tasse.

Se il decreto in Parlamento dovesse passare, Profumo & c. possono dormire sonni tranquilli non solo per il passato, ma anche per il futuro, perché Berlusconi ha fatto proselitismo. Infatti, dopo le leggi “ad personam” (sul falso in bilancio – sentenza SME), ora abbiamo con questo governo addirittura le leggi “ad banchierem” e dal P.D. “stranamente” stavolta non si è levata neppure una critica al decreto!Perché? Il conduttore ieri sera ha chiesto alla Lorenzin (PdL) come avrebbe votato al riguardo. Lei ha risposto per non rispondere, quindi non si è capito quale posizione terrà il giorno della votazione. Mi chiedo, ‘sti politici hanno una coscienza o sono degli “alzamano” telecomandati dal Capo o dal partito?

E cosa ha detto Antonio Misiani del P.D.? Il poverino è proprio buffo. Nel giro di 30 minuti ha recitato,per ben due volte e salmodiando, la solita stucchevole litania che “per fortuna è arrivato Monti a salvare l’Italia che era sull’orlo del baratro”, perché a novembre lo spread era a 500 punti salvo poi aver sentito dire pochi giorni fa dallo stesso “super”- Mario, quando lo spread è arrivato a 400, che non bisogna stare sempre lì a preoccuparsi dello stesso e che non va neanche guardato. E’ vero, non ci avevo pensato, ha ragione “Lui”, c’è spread e spread! Lo spread è come il colesterolo, c’è quello buono e quello cattivo. Quello cattivo era “ovviamente” quello che c’era durante il governo Berlusconi, quello buono è questo, invece!

 Mi chiedo: se l’Italia era sull’orlo del baratro, per salvarla c’era bisogno di questo decreto salva evasione fiscale per i banchieri? Tutto questo succede mentre Equitalia si prende le nostre case, se non possiamo pagare l’IMU! Ma per fortuna che c’è il tesoriere del P.D.,lui sì che è “bravo”! Infatti si è vantato che il P.D. è un partito col bilancio certificato. Sarà…, però il P.D. ha chiuso il bilancio in rosso per 42 mln. di euro. E quei soldi al P.D. chi glieli darà? Una banca? Qualcuno potrebbe dire di sentir puzza, invece c’è proprio…profumo!

Andrea Mantellini Cons. circ.1 Comune di Forlì

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Manifestazione Pro Vita. Gandolfini: vogliamo fermare legge su suicidio assistito

(ASI) «Stiamo facendo una grande battaglia per fermare la legge sul suicidio assistito. Ogni giorno stiamo cercando di far capire alla politica che una legge sul fine vita è disumana.

Bulegas, re di Misano: vince Gara 1 del WorldSBK mentre il suo futuro profuma di MotoGP

(ASI) MISANO – "Grazie a tutti, siete una figata". Ringrazia così i suoi tifosi il padrone di casa, Nicolò Bulega, che oggi a Misano, sale sul primo gradino del podio ...

Berlusconi, Gasparri: uomo di pace, dialogo e protagonismo internazionale

(ASI) “Per arrivare alla pace e a un dialogo concreto occorre energia interiore e una forte volontà, che poi si traducono in risultati concreti. Berlusconi lo dimostrò il 28 maggio 2002 a ...

Nuovo ingresso per Futuro Nazionale nel Triveneto: Valdegamberi accoglie Fausto Righetti

(ASI) Il Coordinatore degli Enti Locali del Triveneto di Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi, dà il benvenuto a Fausto Righetti, professionista di grande esperienza e figura profondamente radicata nel territorio veronese.

Nucleare, Santillo (M5S): come sul ponte il governo spara scadenza a caso per distrarre dai fallimenti 

(ASI)Roma – “Il ministro Pichetto Fratin preannuncia che avremo il nucleare nel 2033. Anno che si preannuncia come quello dei miracoli della propaganda del Governo Meloni.

Covid. Zaffini (FdI): Paradossale non si riaprano inchieste chiuse frettolosamente

{ASI) "Quanto sta emergendo in commissione d'inchiesta sul Covid è molto grave. Mentre l'Italia si confrontava con un'emergenza sanitaria, con dei lutti, mentre i cittadini venivano chiusi in casa, privati dei ...

WorldWCR, Roberta Ponziani si racconta a Misano: il sogno di una bambina oggi è realtà

(ASI) Misano - Nel circuito di Misano, in pieno clima SBK, questo fine settimana c'è anche Roberta Ponziani. La pilota abruzzese, protagonista del WorldWCR, arriva sul tracciato romagnolo forte di ...

Raz Degan è il digiuno consapevole: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113