×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il ritornello che sento ogni giorno dai politici e dai loro amici “tecnici” è sempre lo stesso: se in Italia siamo in una situazione drammatica è solo colpa nostra perché siamo evasori fiscali. Mia mamma prima di andare in pensione lavorava in quella che oggi si chiama Agenzia delle Entrate.

Spesso parliamo di fisco ed entrambi siamo d’accordo che l’evasione fiscale sia da combattere. Penso ciò anche se non sono un “privilegiato” come altri, perché non ho lo stipendio sicuro (anzi in questo momento non ce l’ho proprio) in quanto autonomo. Ieri le ho chiesto: “Mamma, pensi che se pagassimo il DOPPIO delle tasse, l’Italia sarebbe un Paese migliore?”. E lei: “Ma cosa dici? Ruberebbero il DOPPIO!”. Chi, è facile immaginarlo… Il presidente della Repubblica ha detto: “Gli evasori fiscali non meritano di essere chiamati Italiani.”. Mi piacerebbe chiedergli: i ladri che si sono ingrassati nei partiti grazie ai finanziamenti pubblici (bocciati da un referendum popolare di cui oggi non si tiene minimamente conto!) e che siedono bellamente sulle loro poltrone, invece di sedere su una panca di legno in galera, QUELLI sono Italiani? C’è forse ALMENO uno di loro che, dopo essere stato scoperto si sia suicidato per la vergogna o abbia chiesto scusa al popolo? Beh, se quelli sono Italiani, preferisco diventare albanese o africano, perché mi vergogno di essere italiano come quei ladri! Su quella tassazione disumana vive uno stato nato male, amministrato ancor peggio, arrogante come un padrone di una fabbrica di fine ‘800. Ebbene, contro quei ladri Napolitano non ha detto una parola! Gli evasori che lui non considera Italiani, invece lo sono, come lo sono quei politici corrotti e ladri, come sono Italiani i manager statali che percepiscono stipendi milionari in barba alla crisi ed agli imprenditori indebitati che si suicidano come pure gli operai disoccupati! Sono Italiani come quei tanti parlamentari e consiglieri regionali inutili, che nella vita possono fare solo i politici, perché non sanno fare nulla, che non hanno mai lavorato e che non pensano affatto a rinunciare ai loro privilegi di casta e che si permettono di accusare chi chiede un parlamento dimezzato nel numero e con stipendi più bassi, di essere un populista, un demagogo votato all’antipolitica e pericoloso per l’Italia, perché con tali parole preparerebbe la strada all’avvento di una dittatura. Ma la dittatura sono proprio loro!!! Oggi Napolitano fa il patriota perché gli conviene, ma fino a ieri sventolava la bandiera rossa con la falce e il martello, simbolo del bolscevismo che prevaleva in lui sull’amor di patria! A sua PARZIALE scusante l’età avanzata, ma per chi lo ha messo sul Colle non c’è nessuna attenuante!

Andrea Mantellini

Cons. Circoscrizione 1 Comune di Forlì

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113