×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) La manovra che uccide l'articolo 18. Dalla parte dei lavoratori solo la CGIL ed in particolare la FIOM.

“ Questo, è un fatto gravissimo! ” E’ questa la prima risposta a caldo del segretario nazionale della FIOM Maurizio Landini, in commento alla recente manovra che il governo sta attuando circa la possibilità di abolire o comunque modificare l’articolo 18.

La Cisl e la Uil stanno di fatto dando il loro appoggio alla manovra, che invece è condannata e ritenuta assolutamente inaccettabile dalla CGIL e dalla FIOM.

Landini ribadisce la sua posizione contraria, ovvero si schiera dalla parte dei lavoratori ed in tutela dei loro diritti.

L’articolo 18 è quanto di più prezioso ci sia per un lavoratore, e anzi, piuttosto che pensare di toglierlo a chi ne può godere, bisognerebbe se mai pensare di estenderlo a tutti, eliminando sul serio il precariato, e certe forme contrattuali che tutelano solo il datore di lavoro e neanche in minima parte il lavoratore, che si ritrova a sperare di mese in mese in un rinnovo del contratto.

Il precariato oltre che dannoso perché nocivo alla stabilità lavorativa del soggetto, è anche da condannare poiché, per motivi evidenti, ha la capacità di zittire letteralmente il lavoratore, che deve accettare tutto incondizionatamente pena il non rinnovo del contratto.

Abolendo l’articolo 18 si da la possibilità al datore di lavoro di licenziare senza problemi un lavoratore.

Come Landini sostiene : “ Il governo, come già ha fatto Marchionne, va avanti senza ascoltare il paese ”

E’ tristemente vero, poiché nessun lavoratore vorrebbe vedere abolito l’articolo 18, eppure nessuno ne tiene conto.

Un politico dovrebbe rispettare l’opinione del paese e legiferare rappresentando la massa, e non agire insieme a pochi, per imporre le proprie strategie, mirate di certo non a eliminare il precariato come viene falsamente detto in giro.

“sono a rimetterci poi, coloro che hanno sempre pagato le tasse” aggiunge Landini che conclude dicendo : .

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Superlega, Perugia supera Milano e celebra il titolo mondiale davanti ai tifosi

(ASI) Perugia. La Sir Susa SCAI Perugia continua a correre. Nella terza giornata del girone di ritorno di Superlega, la formazione di Angelo Lorenzetti supera l’Allianz Milano per 3-1 ...

Caso Aurora. De Corato (FDI): troppi recidivi stranieri a milano, la Magistratura si guardi allo specchio  

(ASI) “Di fronte a fatti gravissimi che hanno scosso la nostra comunità, legati allo stupro accaduto in una traversa di via Padova, dove c'è una delle più alte concentrazione di ...

Comuni ideologici contro Valditara: Articolo 26 basito, la tutela dei piccoli calpestata in nome della politica

(ASI)"Notiamo che diverse amministrazioni comunali stanno approvando risoluzioni per sostenere l'impegno per superare le limitazioni imposte dal ddl Valditara sul consenso informato.

Venezuela: Casini, dubbi su quanto  sta avvenendo in Venezuela 

(ASI) Roma - "Più passano le ore, più aumentano i dubbi su ciò che è successo in Venezuela. Ricordo che Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato, ma spesso ...

Trump, Venezuela e tasse umbre: la sinistra perde il senso della realtà.

(ASI) Perugia -  “Mentre il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama al senso della realtà e alla necessità di affrontare con serietà le grandi crisi internazionali, dalla destabilizzazione del ...

Il gran finale da Heroes di Stranger Things.

(ASI) Con Heroes di David Bowie gli eroi di Stranger Things si sono congedati. Un finale che ricorda altri film come “Jo Jo Rabbit”, “Noi siamo infinito” che accompagna gli “...

Pechino Condanna il Blitz USA in Venezuela: “Liberare Immediatamente Maduro”

(ASI) Nel cuore di una crisi internazionale che ha scosso le fondamenta del diritto internazionale, la Cina ha scelto di rompere il silenzio.

Venezuela, Istituto Friedman: presidenza a González Urrutia Venezuela

(ASI) Roma - "La situazione in Venezuela è in costante evoluzione e confidiamo nel presidente Trump e nella sua temporanea gestione pacifica verso la transizione democratica.

Danza, Mollicone: " 'Las Estrellas' importante operazione di diplomazia culturale"

(ASI) "Ieri sera all’Auditorium Parco della Musica per "Las Estrellas", uno spettacolo che esalta il legame tra Italia e Spagna attraverso la nobile arte della danza.

Tso a Studente no mask, Siri (Lega) “Dopo 5 anni accertato abuso, dissenso non è malattia mentale”

(ASI) “L’anticonformismo non è una malattia mentale. Sono passati 5 anni da quel giorno che ricordo bene. Sono partito in auto da Milano per pretendere che fosse liberato Valerio, un ragazzo ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113