×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione. Cosenza - “Sensibile alla notizia”. Così Carmen Lasorella lo ha definito nella prefazione del libro da Lui scritto ed intitolato “Ne è valsa la pena. Storia di un Carabiniere”.E’ il Luogotenente dei Carabinieri Giovanni Giannattasio, che nell’immediatezza ha manifestato la Sua sensibilità e il Suo sostegno al mio appello rivolto al leader Gianfranco Fini, scegliendo di essere al mio fianco nonché al fianco di quelle migliaia di giovani che attendono speranzosi di ritornare ad indossare quella divisa in cui abita lo spirito costituzionale, e di cui lo Stato li ha abusivamente spogliati.

E’ quanto si legge in una nota diramata da Filomena Falsetta, coordinatrice regionale della Sicurezza dell’area finiana Obiettivo Futuro.Il Suo nobile gesto – dichiara Falsetta – è per me motivo di incommensurabile orgoglio, non soltanto per il servizio reso per circa 40 anni alla Repubblica italiana, durante i quali il Luogotenente Giannattasio ottenne numerose onorificenze (medaglia mauriziana, nomina a Cavaliere al merito della Repubblica, Croce d’oro, Medaglia di bronzo al merito di lungo comando e Croce d’argento per anzianità al servizio militare), ma, soprattutto, perché, ancora oggi, nonostante si sia congedato, continua a mettere le sue indiscusse doti militari ed umane al servizio della collettività nazionale.Il luogotenente Giannattasio – continua Falsetta – si è rivolto anch’egli al Presidente Fini, sollecitandolo ad assumere ogni iniziativa utile ad emanare un “decreto di richiamo straordinario” per quelle migliaia di giovani Carabinieri Ausiliari posti definitivamente in congedo e senza alcuna possibilità di sviluppo di carriera nell’Arma.E fu proprio Gianfranco Fini a stringere la mano a Giovanni Giannattasio, una stretta di mano che andava ben oltre i soliti convenevoli, in quanto esprimeva quel profondo senso di stima e di apprezzamento per il prezioso lavoro svolto dal Luogotenente, e per i doveri ai quali adempieva non nel chiuso delle caserme, nonostante le dominanti Brigate Rosse di quegli anni, ma tra la gente, quelle gente che ancora oggi gli mostra segni di riconoscenza e di affetto.Credo – osserva Falsetta – che l’intervento del Luogotenente Giannattasio debba accendere il lume della riflessione nel mondo politico, ma soprattutto nelle menti dei nostri politici calabresi.Infatti, il dover assistere in Calabria, ad una domanda di impegno in difesa di quei giovani figli dello Stato proveniente da un valoroso uomo dell’Arma piuttosto che da quelle istituzioni calabresi che siedono nelle Commissioni parlamentari deputate alla Sicurezza pubblica, è, a dir poco, mortificante per la politica del nostro territorio, che assiste, inoperosa, all’azione di supplenza politica esercitata dagli uomini del Comparto Sicurezza e Difesa, che, oramai, fa le veci di quelle istituzioni che dalla propria sedia parlamentare si cimentano in sterili oratorie.Da qui la vitale esigenza – conclude la Coordinatrice regionale della Sicurezza di Obiettivo Futuro – di avviare in Calabria, un processo sinergico tra la politica e il Comparto Sicurezza e Difesa, e la nobile presa di posizione del Luogotenente Giannattasio ne è una testimonianza vigorosa.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113