Mostra Cinema Venezia, Mollicone: "Venezia primo festival per internazionalità. risultati importanti ma riflessione aperta sui premi e sul concorso"
(ASI) "La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si conferma, ancora una volta, il primo festival italiano e una vetrina imprescindibile a livello globale per internazionalità e fascino.
Desidero rivolgere i miei complimenti alla Biennale di Venezia per l’eccellente organizzazione complessiva al Presidente Buttafuoco e ai direttori Barbera e Del Mercato.
Pur di fronte a questo grande successo organizzativo e nel rispetto della assoluta indipendenza delle giurie tecniche resta il rammarico per l’esclusione dai premi principali dei film italiani presenti in Concorso pur applaudendo al Leone a Riccardo Scamarcio, Tommaso Landucci e, quindi, a Rai Cinema per i successi ottenuti."
Così dichiara il Presidente della Commissione cultura della Camera e deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone. "Complimenti poi a Gianluca Farinelli e alla Cineteca Nazionale di Bologna; il premio conferma l’eccellenza del restauro cinematografico italiano nel mondo. Desta perplessità il doppio Leone allo stesso film in deroga al regolamento, quando, solo per esempio, sia Alba Rohrwacher, Vanessa Scalera e Adriano Giannini potevamo ambire al Leone sicuramente per le loro interpretazioni. Sul piano dei contenuti e delle testimonianze, ho trovato particolarmente commovente il discorso pro-Ucraina del regista dissidente russo Ilya Khrzhanovsky - autore di DAU - per l'auspicio di vittoria dell’Ucraina, così come le parole toccanti pronunciate dall'attrice iraniana Laleh Marzban, premiata nella sezione Orizzonti."
Il Presidente Mollicone ha, quindi, commentato:"Su NAZA, lasciano invece perplessi sia l’anonimato sia l’alterazione delle fonti e delle rivelazioni proposte nel lavoro, come denunciato dalle autorità israeliane che smentiscono. Allo stesso tempo, le dichiarazioni rese dai registi israeliani contro il Governo italiano rappresentano pura disinformazione, poiché fingono di ignorare che l’Italia ha persino sospeso l’accordo di mutua assistenza militare con Israele per l'escalation e ha fattivamente aiutato i civili di Gaza con gli aiuti alimentari, le navi ospedali e l'accoglienza dei profughi. Appare inoltre singolare, da un punto di vista regolamentare, che la giuria e la critica abbiano deciso di premiare a Venezia un reportage giornalistico che non è né un documentario né un film, ma somiglia piuttosto a una puntata di Report."
Il Presidente Mollicone ha, quindi, concluso: "La Mostra del Cinema di Venezia è sicuramente un’eccellenza internazionale e, grazie alla nuova legge bipartisan sul cinema italiano - condivisa con il Ministro Giuli e il sottosegretario delegato Borgonzoni - che sarà storicamente legata a questa 83^ edizione del festival, si rafforzerà ulteriormente per diventare sempre più competitiva a livello globale."
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