×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Il Tribunale di Milano ha dichiarato, in merito alla sentenza di primo grado relativa al così detto caso Mils, il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell’ex premier Berlusconi. Il leader del Pdl, infatti, era stato accusato di aver corrotto l'avvocato inglese, David Mills, in cambio di dichiarazioni reticenti nei processi relativi ai casi Arces (tangenti alla Guardia di Finanza) e All Iberian.
Alle dichiarazioni di Berlusconi, secondo il quale la sentenza rappresenterebbe una "mezza giustizia", sono esplose le polemiche che vedono il verdetto della corte milanese il frutto di leggi ad Personam fatte dal precedente governo.
“La magistratura accerta i fatti e applica la legge. I fatti confermano per intero la gravità dei comportamenti di Silvio Berlusconi, le leggi confermano come negli anni passati il Parlamento sia stato sequestrato dall’imputato Berlusconi per garantire prescrizioni brevi e processi lunghi”. Così il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando polemizza circa la sentenza. “Sappiamo già chi parteciperà alle iniziative di stampo intimidatorio annunciate dal senatore Gasparri - prosegue Orlando - siamo certi infatti che vedranno la partecipazione di responsabili di gravissimi misfatti che pretenderanno lo stesso trattamento di favore dell’ex premier, alla faccia della giustizia e della verità”.
Completamente diversa l'opinione del contingente politico berlusconiano che continua ad ostentare la purezza e la continua persecuzione verso il suo leader. Secondo il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, con la prescrizione di Berlusconi è stata evitata la condanna nei confronti di un innocente. "Il collegio giudicante- afferma Cicchitto- ha dovuto rispettare la legge, malgrado la sollecitazione del Pm, il ben noto De Pasquale, il quale ha cercato in ogni modo di ignorare i tempi della prescrizione che erano certi e ben precisi. E’ stata evitata la condanna di un innocente anche se in tutti questi anni Berlusconi e’ stato scientificamente attaccato sul piano giudiziario dai settori politicizzati della magistratura"

Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113