×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) “Siamo due detenuti, ristretti in una cella della 6^ sezione del vecchio carcere romano di Regina Coeli. Un carcere che, per dirla tutta, fa veramente schifo. Prima di tutto c’è il problema del sovraffollamento. Infatti nelle celle piccole siamo in tre detenuti, mentre in quelle un po’ più grandi siamo anche in sei persone.

Inoltre qui fa pure freddo, e questo non perché i termosifoni non vengono accesi, ma perché nelle celle i termosifoni proprio non ci sono e se per caso qualcuno di noi si ammala, gli danno sempre la stessa pasticca, ovvero la stessa medicina per tutti i mali”. Questa è una delle tantissime lettere scritte dai detenuti del carcere di Regina Coeli a Roma, in piena emergenza freddo. Mentre i Tg nazionali si occupavano della questione ponendo l’accento in particolare sulla situazione di blocco totale creatasi a Roma, i detenuti lanciavano il loro grido di aiuto, indirizzandolo a Radio Radicale e a Radio Carcere: “Purtroppo – scrivono i detenuti - anche qui a Regina Coeli il freddo ha già fatto la prima vittima, infatti qualche giorno fa è morto un nostro compagno e noi siamo convinti che sia morto anche per il gelo che c’è nelle nostre celle”. Sull’ultimo decesso avvenuto nel carcere romano il Ministro della giustizia Severino ha definito una “tragedia il fatto che si possa morire di freddo in carcere”.

E’ intervenuto sulla questione anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Opportuno e realistico e' stato partire, innanzitutto in sede di governo, per l'autentica emergenza sociale e umanitaria insorta nelle carceri” riferendosi al decreto svuota carceri. Un provvedimento che è solo una goccia in mezzo al mare se si pensa che solamente nel carcere di Regina Coeli gli inquilini sono attualmente 1.200 rispetto agli approssimativi 700 posti. Grida di allarme arrivano anche dal sindacato di Polizia Penitenziaria che da tempo lamenta la propria carenza di unità rispetto ad un’emergenza così grande. Tossicodipendenti, detenuti con problemi psichici o condizioni deboli di salute rischiano di compromettere ancora di più la loro situazione se non si hanno mezzi e strumenti, ma soprattutto i giusti spazi per garantire loro, anche se stanno scontando una pena, una detenzione dignitosa. L’Osservatorio permanente sulle morti nei carceri ha stimato che solo nel 2011 in Italia sono state registrate 186 morti dietro le sbarre, di cui 66 per suicidio e 23 in corso di indagine giudiziaria, dati allarmanti, perché fino a quando i decessi dei detenuti rimarranno solo delle morti silenziose, grido di pochi ed incuranza di molti, questi numeri allora saranno destinati a crescere sempre di più. 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113