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(ASI) Il Blocco Studentesco  è un'associazione studentesca italiana che si colloca politicamente all'interno di una vasta e variegata area riconducibile alla destra radicale. Il Blocco Studentesco opera all'interno di scuole superiori ed università. Fu fondato a Roma nel 2006 all'interno di CasaPound ed è presente in almeno 40 città italiane. Il simbolo scelto è un fulmine racchiuso in un cerchio. Per conoscere meglio questa realtà giovanile abbiamo intervistato un suo responsabile.

1 ) Cosa rappresenta il Blocco Studentesco e come nasce?

“Il Blocco Studentesco non rappresenta,è. Il Blocco Studentesco è spirito,è idea è avanguardia,che come un fiume in piena si sta presentando in tutte le città della nostra Nazione e porta nelle scuole lo stile e lo spirito di CasaPound Italia,da cui appunto è nato. Il Blocco è nemico del diffuso imborghesimento e dell’apatia più totale che sono presenti nella maggior parte degli istituti scolastici ,e che sconfigge con la forza delle idee e dell’azione. Infatti, fin dalla sua nascita il Blocco ha fatto conoscere a molti ragazzi il vero significato di politica giovanile,rompendo gli schemi del politically correct portati avanti da giovani di partito vecchi dentro e lanciando una politica ‘romantica’ del tutto rivoluzionaria.”


 2) Da quanto tempo esiste il Blocco in Umbria e quale è stato il vostro operato?

"In Umbria il Blocco nasce circa quattro anni fa e fin da subito è stato protagonista con il suo operato organizzando conferenze e dibattiti sul 'popolo Karen',sulle 'foibe',sui fatti di 'Piazza Navona' e su tanti altri temi. Nel 2009 ha eletto un proprio rappresentante alla consulta con 460 voti,ha guidato una protesta all'istituto 'Pascal' di Perugia,dove gli studenti erano in una gran situazione di disagio a causa del mancato funzionamento dei riscaldamenti nel periodo invernale ed è stato in prima linea con numerose proteste 'contro il caro libri'. Nello stesso anno è stata effettuata una 'raccolta firme' per non far chiudere il teatro ‘Pavone’,unico posto di intrattenimento e di aggregazione valido rimasto nel centro storico perugino,è stato poi presentato in numerose scuole il progetto 'fratello sole',riguardo l’installazione di pannelli fotovoltaici sopra i tetti degli edifici scolastici. Nel 2010 tra volantinaggi,eventi sportivi,conferenze e tanto altro,a Perugia il Blocco è stato portavoce di numerose proteste per una gravissima situazione dei trasporti pubblici,con azioni goliardiche e sit-in fin sotto gli uffici del provveditorato dove con striscioni,torce e fumogeni hanno scioperato gli studenti. Il 2011 ci ha visto invece impegnati,oltre che sui soliti temi,in numerose proteste contro la 'riforma Gelmini'; evento importante è stato l'occupazione dell'ITIS 'A.Volta' di Perugia da dove tanti studenti hanno lanciato un segnale forte per cercare di fermare una riforma 'ingiusta'.”

 3) Quali sono i punti fermi del vostro programma?

“Per noi la scuola deve essere una comunità prima che un luogo, in cui ogni singolo studente deve essere protagonista del proprio percorso di crescita,di formazione,di aggregazione e culturale. La scuola non può essere considerata una azienda,in cui gli studenti sono numeri e la cultura un prodotto,dove il preside viene considerato manager. Rifiutiamo questo nuovo concetto di educazione ‘aziendale’ e vogliamo far recuperare il vero concetto di educazione,dove alla base vi è la cultura ovviamente.” “Tra i punti del nostro programma chiediamo maggiore rappresentanza studentesca nei consigli d’istituto; più interattività nelle lezioni,dove lo studente sia parte attiva e non passiva; lotta al caro libri,con l’adozione di un libro di testo unico per ogni materia a livello regionale a seconda del tipo di istituto; particolare attenzione alle energie alternative,con il progetto ‘fratello sole’,che prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici (con fondi dell’UE) sopra gli edifici scolastici,in modo da renderli energeticamente autonomi; maggiore importanza allo sport,alle attività fisiche,dando possibilità agli studenti di poter svolgere discipline sportive,qualunque essi siano,anche durante il pomeriggio mettendo a disposizione strutture all’avanguardia e uguali in tutti i istituti; ‘ritorno alla natura’,con l’organizzazione di escursioni naturalistiche,di campi montani e marittimi dove l’obbiettivo principale sia quello dell’organizzazione di una comunità autosufficiente,che riscopra tecniche naturali per la produzione e conservazione dei cibi e rafforzi lo spirito di comunità ed appartenenza.”

4 )Da poco il Blocco ha messo striscioni per ricordare il filosofo Giovanni Gentile,come mai questa scelta e cosa rappresenta per voi?


“Giovanni Gentile per noi è un esempio,è l’esempio puro di cultura e di istruzione,è l’esempio vero di un uomo,filosofo,pedagogista e politico trai più grandi del ‘900,capace di rivoluzionare totalmente il ‘sistema scuola’ rendendolo avanguardia e uomini come lui e i suoi sentimenti ci mancano,per questo abbiamo deciso di omaggiarlo. Purtroppo oggi ci stanno portando via il domani e l’istruzione non conta più nulla,mentre quel che conta per i nuovi ‘portatori di esempio’ sono i profitti che il ‘sistema istruzione’ può portare.”

5) Quali sono i prossimi obbiettivi del Blocco?

 “I nostri obbiettivi sono gli stessi,da sempre. A inizio dell’anno scolastico siamo stati protagonisti di un azione contro il caro libri,mettendo striscioni in numerose scuole della provincia di Perugia, abbiamo poi portato avanti la protesta con dei volantinaggi in tutte le scuole e continueremo la battaglia. Abbiamo iniziato da poco una raccolta di linguette di alluminio per aiutare il popolo Karen,installando dei punti di raccolta e presentando il progetto in alcuni istituti del perugino,tra cui i due licei ‘Galilei’ ed ‘Alessi’,iniziativa che cercheremo di presentare in tutte le scuole,sensibilizzando gli studenti per una solidarietà vera,per un popolo che lotta da sessanta duri anni per ottenere la propria indipendenza e la propria libertà. Stiamo cerescendo giorno per giorno, molti ragazzi si avvicinano a noi,incrementiamo sempre di più le nostre attività e la nostra militanza in tutte le scuole a volte facendo dei sacrifici enormi,ma non possiamo permetterci ora di fermare il passo. Abbiamo rappresentanti del Blocco eletti nei consigli di istituto di alcune scuole umbre e con loro porteremo avanti le nostre proposte,il nostro programma e le nostre idee,anche se l’obbiettivo principale resta solo uno,come recita un nostro motto,’riprendersi tutto’!

6) Ultimamente il Blocco Studentesco ha vissuto un periodo di grande tensione,a chi giova tutto ciò e soprattutto come reagisce il Blocco?

“Diciamo che chiamarla ‘grande’ può dare a chi ha cercato di creare questa tensione troppa importanza. Nei mesi precedenti la sinistra giovanile di un partito,quale rifondazione comunista,che si ritiene democratico e costituzionale, ha cercato di attirarci in un clima di scontro politico. Lo ha fatto in più modi,minacciandoci di morte sui muri delle scuole e lo ha fatto con volantini graficamente pessimi che propagandavano l’eliminazione fisica dell’avversario politico,ovvero noi. Per risposta noi abbiamo provveduto alla verniciatura a nostre spese delle pareti imbrattate,dove questi hanno scritto le minacce e abbiamo incrementato le nostre attività,con lo spirito e con il sorriso di sempre,che ci contraddistingue dalla loro tristezza e dal loro odio.”

 7)Cosa pensate della situazione politico/culturale attualmente in Italia?

 “L’Italia è arrivata forse all’apice del fallimento e stiamo percorrendo gli ultimi metri di una ripidissima discesa che andrà a finire nel nulla. Con il nuovo governo tecnico,cui fa capo il professor Monti,noto banchiere capo della Goldman Sachs,una delle più grandi banche d’affari del mondo,è morto il concetto di Popolo già agonizzante da circa settant’anni. Gli interessi del Popolo e della Nazione dovrebbero venire prima di tutto e il mercato,l’economia e la finanza dovrebbero essere solo degli strumenti di questi interessi. Ma così non è e così mai riusciremo ad ottenere un benessere pubblico e comune,ma solo ‘lacrime,sangue ,miserie e suicidi,come sta accadendo negli ultimi periodi.”

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