×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Lettere in Redazione. Sfigati! Questo è l’aggettivo usato dal viceministro Michel Martone, nei confronti degli studenti universitari fuori corso; aggettivo offensivo e di certo inaspettato da un rappresentante del governo Monti; governo che sembrava distante dalla volgarità che contraddistingueva Berlusconi ed i suoi, ma che invece non finisce mai di sorprendere, purtroppo in negativo!

Che si dia dello sfigato ad uno studente, solo perché fuori corso, senza preoccuparsi di conoscere le motivazioni dei suoi rallentamenti, ma soprattutto, il reale valore che lo contraddistingue, al di là di un titolo conseguito in tempo, rappresenta una visione mediocre della realtà giovanile e la cosa peggiore, è che a vederla cosi sia uno dei nostri governanti.

Forse, il viceministro Martone non sa che alla base di certi rallentamenti, possono esserci legittime motivazioni, con cui non dico si debba costruire una giustificazione ad ogni costo, ma neppure considerarle superficialmente! Molti studenti studiano e lavorano contemporaneamente pur di mantenersi; altri, in prospettiva di un futuro privo di sbocchi lavorativi, si smarriscono dentro un male di vivere, frutto di una società decadentista e forse, è proprio questo che i nostri governanti dovrebbero guardare e di cui si dovrebbero occupare. Bere alla sorgente della sapienza, non deve essere una gara a chi arriva primo; piuttosto, un percorso di crescita che riscatti e migliori l’essenza dell’uomo, che in quanto tale, non è un robot in cui inserire certe informazioni, ma pneuma che pulsa e che certe informazioni non se le fa imboccare, ma le apprende, le critica, le migliora e le trasforma, con la propria testa pensante! Dire sfigato ad uno studente quindi, significa mettere in discussione il suo valore e svilirlo più di quanto lo sarà dopo la laurea. Pongo infatti una domanda ai nostri governanti: che futuro offre, questa nostra Italia stanca, ad un giovane laureato? Che non si affrettino a rispondere, la risposta è già tristemente chiara. La maggior parte degli studenti laureati, seppur nei tempi canonici, hanno difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, sempre più precario, sempre più assente; stages, master , concorsi e sacrifici che continuano a non garantire nulla…studenti sfigati? Io direi piuttosto sfruttati e costretti ad abbandonare l’Italia, che tra i paesi dell’UE, è quello che investe meno nei saperi-dati OCSE. Ma forse Martone attacca i giovani solo per nascondere le sue raccomandazioni per ottenere un incarico universitario rivelate oggi sui quotidiani nazionali.

Ma questo non è tutto. Si discute in questi giorni, di abolire il valore legale del titolo di studio e mi chiedo: come possono i nostri governanti, sostenere un’idea cosi scellerata, che peraltro affonda le sue radici, in una ancor più scellerata politica dell’istruzione, firmata Mariastella Gelmini? Anche da questo punto di vista, c’è una triste continuità tra il governo precedente e l’attuale! Si crede che tale abolizione, favorisca una visione che non badi al “pezzo di carta”, ma che valuti il giovane per ciò per cui realmente vale; in realtà, si prospetta come un provvedimento classista, che creerebbe enormi diseguaglianze tra gli atenei, declassando alla serie B l’istruzione pubblica ed innalzando alla A, quella privata! Più che al merito, si guarderebbe alla reputazione, che uno studente ricco può guadagnarsi frequentando un’università d’èlite o partecipando a master facoltosi…e per gli studenti meno abbienti? E gli atenei del sud? Pronto il marchio perdente: università e studenti di serie B! Studenti che sarebbero esclusi dal circuito lavorativo, già poco includente di per sé! Come giovane universitaria, come giovane donna di un Sud che grida dignità, come giovane comunista, difendo un sapere libero, pubblico, laico e pluralista, all’interno di una società attenta ai diritti di tutti e non solo di alcuni; una società che rilanci un’università migliore, che si basi su un reale sistema di merito e di borse di studio; una società dove i giovani tutti e particolarmente quelli in difficoltà, siano aiutati e non ostacolati con provvedimenti classisti! In questo senso, i Comunisti Italiani difendono il valore del libero sapere, dei giovani e del loro sacrosanto diritto ad un futuro migliore e per questo, siamo pronti ad affermarlo con forza ed a mobilitarci.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

Confcommercio su dati occupazione: troppe criticita’ per rallegrarsi

(ASI) Il miglioramento registrato dal mercato del lavoro a gennaio è un ulteriore segnale di come la nostra economia sia entrata nel 2026 in modo sostanzialmente positivo.

Made in Italy, Germanà (Lega): difendere da contraffazione significa premiare chi produce 

 (ASI) Roma,  - "La riflessione di oggi al Senato, nel corso dell'evento organizzato insieme a Lega Consumatori in tema di contraffazione, è molto importante per il futuro del nostro ...

Perugia, presentato a Palazzo dei Priori il progetto "Campane Design": obbiettivo migliorare la qualità della raccolta del vetro

(ASI)  Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113