Sabato, 17 Ottobre 2026
ASI Notizie
Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Tecnologia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Cresce protesta globale contro data center” Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità "La vita restituita*,   presentato alla Camera deI Deputati il libro diRiccardoMencaglia. presente il Sottosegretario Emanuele Prisco. Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Tecnologia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Cresce protesta globale contro data center” Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità "La vita restituita*,   presentato alla Camera deI Deputati il libro diRiccardoMencaglia. presente il Sottosegretario Emanuele Prisco.
Politica Nazionale

Ambiente, Ferrara (M5S): nella riforma ETS altolà agli inceneritori, Governo ne tenga conto.

Di Redazione ASI 17 Maggio 2022 – 16:55 1 min di lettura

(ASI) “Bruciare rifiuti fa male all’ambiente e non conviene anche dal punto di vista economico. La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha votato la fine dell’esenzione dell’incenerimento dei rifiuti dalla direttiva sullo scambio di quote di emissione.

Si tratta di un vero e proprio altolà agli inceneritori, a partire dal 1 gennaio 2026 le aziende dei rifiuti dovranno infatti acquistare crediti di emissione per compensare le emissioni di CO2 prodotte e questo costo aggiuntivo servirà a rendere più conveniente l’applicazione dei principi dell’economia circolare. L'inclusione degli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani nella riforma ETS incoraggerà il riciclo, il riutilizzo e la riparazione dei prodotti, contribuendo anche alla decarbonizzazione dei settori economici. La proposta fa parte del Pacchetto clima, il cosiddetto Fit for 55, che contiene anche tanti altri passi avanti per rendere il nostro Continente a impatto climatico zero: l’inclusione degli yacht di lusso e del trasporto marittimo nell’ETS e un nuovo sistema separato per le abitazioni e il trasporto commerciale così da tutelare i cittadini. Ci teniamo a sottolineare che questo provvedimento è stato votato, oltre che dai Verdi, anche dal gruppo dei Socialisti e Democratici a dimostrazione che il dibattito in Italia sulla costruzione di nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti guarda più al passato che al futuro. L’Unione europea traccia la strada, il governo italiano ne tenga conto e si allinei coerentemente alle nuove norme europee”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.