Sabato, 17 Ottobre 2026
ASI Notizie
Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Tecnologia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Cresce protesta globale contro data center” Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Tecnologia, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Cresce protesta globale contro data center” Puglia, Confeuro: “Crisi olio è specchio Italia. Eu faccia sua parte” Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Autonomia: Sarracino (PD), così si svende unità nazionale, non lo permetteremo Autonomia, Lazzarini (Lega): mai così vicini al traguardo, avanti tutta Nuovo codice della strada: dalla diminuzione delle multe all'obbligo di casco e contrassegno per i cicli a propulsione. Le principali novità
Politica Nazionale

Lunghe file di italiani: non per vaccinarsi ma per denunciare Draghi

Di Redazione ASI 29 Gennaio 2022 – 11:39 1 min di lettura

denunciafila(ASI) Napoli, Bologna, Trieste, Modena, Lecce, Lucca, Massa, Arezzo, Biella, Como, Ancona, Aosta, Pesaro, Gorizia ecc.: dappertutto lunghe file di persone* si apprestano a varcare la soglia nelle procure della Repubblica per presentare atti di denuncia-querela** contro Mario Draghi e i suoi ministri, incluso Roberto Speranza, ritenuto il principale responsabile delle misure restrittive imposte nel corso degli ultimi due anni.

L'accusa è quella di violenza privata (Art. 610 c.p., che prevede fino a 4 anni di reclusione) nei confronti di milioni di cittadini che - secondo i comitati promotori in varie aree del Paese - da mesi vengono privati di diritti fondamentali: il diritto alla libertà, il diritto alla vita sociale, il diritto allo studio e il diritto al lavoro. Gran parte di queste persone sono state infatti sospese dai luoghi di lavoro e lasciate senza stipendio a partire dal 15 ottobre scorso, quando è entrato in vigore il lasciapassare verde (Green Pass).

Alla luce di queste iniziative legali diviene oggettivamente problematico proporre la candidatura di Mario Draghi alla Presidenza della Repubblica, in quanto persona potenzialmente sotto inchiesta.

I grandi elettori hanno l'esatta percezione della reponsabilità che si assumerebbero votando l'ex presidente della BCE?

 

* Video https://www.facebook.com/profile.php?id=100011054138847

** Modulo dell'atto Denuncia-Querela contro Draghi e suoi ministri.

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.