(ASI) Roma - "Qualora venisse meno la capacità politica di proporre una giunta seria e degli amministratori fluidi nell'esercizio del loro lavoro, l'ipotesi delle dimissioni sarebbe un gesto cosciente e responsabile soprattutto se inserito nell'allerta terrorismo che, ricordo, tuttora Roma sta vivendo.                                                                                                                            "Dopo i tragici fatti di Dacca, ho l'obbligo di sollecitare il sindaco neoeletto di Roma Virginia Raggi a dichiarare pubblicamente che tipologia di politica inerente la sicurezza voglia adottare nella Capitale. L'imbarazzante stallo politico in cui si trova la città potrebbe spianare la strada a rappresaglie jihadiste nella città di Roma.

Il fenomeno Bangladesh è da considerarsi uno dei più pericolosi è incontrollabile, soprattutto per essere stato molto sottovalutato negli anni passati. E' statisticamente da considerare l'ipotesi di cellule Isis legate a questa etnia, anche sul nostro territorio.

Forse non tutti si ricordano di Cesare Tavella, il cooperante italiano ucciso a Dacca, nel Bangladesh, nel settembre scorso. Quando lo stesso ministro dell'Interno Asaduzzaman Khan Kamal negava l'esistenza del califfato in Bangladesh.

Circa il 60% dei luoghi di culto non autorizzati della Capitale è gestito dalla comunità del Bangladesh. Secondo quanto riferiscono fonti interne alla comunità, però, la maggior parte del denaro arriva dalla Jamaat-e-Islami, la più grande organizzazione islamista del Bangladesh, che durante il mese di Ramadan vengono invia in Italia imam itineranti che, oltre alla predicazione, invitano i fedeli a devolvere parte dei loro averi in favore della causa.

Con questi introiti riescono ad affittare piccoli locali, quasi sempre garage e scantinati, all’interno di palazzi nelle zone periferiche di Roma (il Municipio 6 su tutti) con cifre che si aggirano tra i 50 e i 60 mila euro, che poi diventeranno luogo di culto. Un giro di soldi che spesso non è molto chiaro: nonostante l’indole piuttosto tranquilla della comunità bengalese, considerata tra le più operose nel panorama dell’immigrazione. Circa il 60% dei luoghi di culto non autorizzati della Capitale, infatti, è gestito dalla comunità del Bangladesh. In tutta Roma i centri di preghiera sono decine, venti quelli censiti. Il quartiere di Torpignattara è uno dei più inflazionati, con la presenza di ben cinque moschee in un’area di appena un chilometro quadrato. A queste si aggiungono quelle confinanti che si trovano nei quartieri Esquilino e Centocelle, il pericolo più grande è quello di vecchie legami all'Hujib ora riconvertiti sotto la nuova sigla del Daesh: il Dipartimento di Stato americano classificò l’Hujib fra le organizzazione terroristiche più temibili operanti nell’Asia meridionale. Alcuni membri dell’Hujib, rientrati in patria dopo la guerra in Afghanistan, ricevettero addestramento militare nei campi di Cox’s Bazar, nella terra di nessuno lungo la frontiera con il Myanmar. Gli induisti e i musulmani moderati del Bangladeshi Hindus li ritengono responsabili di molte aggressioni nei confronti di minoranze religiose, intellettuali laici e giornalisti. L’Hujib controlla madrase anche in Thailandia, Cambogia, Indonesia e Brunei addestrando attivisti locali.

In Italia ci sono più di 100mila bengalesi: è la quarta comunità più numerosa a Roma, dopo quella rumena, filippina e srilankese. Vivono soprattutto a Torpignattara, dove ci sono circa 5mila bengalesi. Più di 30mila, sono invece le licenze vendute ai bengalesi dal Comune di Roma, dato sconvolgente per la vendita al dettaglio nella Capitale.

Il ruolo del sindaco di Roma più che mai oggi deve esprimere decisione e fermezza nella repressione al terrorismo e nel controllo capillare del territorio, periferie in testa. Purtroppo siamo assistendo a tutto tranne questo.

Qualora venisse meno la capacità politica di proporre una giunta seria e degli amministratori fluidi nell'esercizio del loro lavoro, l'ipotesi delle dimissioni sarebbe un gesto cosciente e responsabile soprattutto se inserito nell'allerta terrorismo che, ricordo, tuttora Roma sta vivendo". E' quanto dichiara con una nota il Presidente dell'Osservatorio Nazionale per la Sicurezza dei cittadini italiani, Edoardo M.Anghinelli.

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

Antiriciclaggio: il GAFI-FATF promuove il sistema italiano

(ASI) Il sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ottiene una valutazione positiva a livello internazionale. È quanto emerge dal nuovo Mutual Evaluation Report&...

Ruotolo(Pd), sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare

"Sulla lotta alla corruzione servono risposte chiare, non slogan. Le affermazioni del Ministro Nordio, secondo cui l'Italia avrebbe avuto il via libera dalla Commissione Europea per organizzare come meglio crede ...

Codici: il diritto alla salute sta diventando un miraggio

Liste d'attesa, ospedali al collasso e pronto soccorso in tilt sono i punti critici di una sanità in emergenza

Curare la terra è curare noi stessi di Elisa Fossati

(ASI)Si è celebrata la Giornata della Terra. Una ricorrenza che, ogni anno, ci invita a fermarci e a riflettere sul rapporto che abbiamo con ciò che ci circonda.

Guerra e finanza: Bruxelles rafforza gli aiuti economici all’Ucraina

(ASI) L’Unione Europea ha approvato un nuovo intervento finanziario a favore dell’Ucraina, nell’ambito delle misure di sostegno legate al conflitto attualmente in corso con la Russia.

La Commissione Femminicidio accelera sull’IA: tutela penale per le vittime

(ASI) La Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio ha avanzato una proposta per introdurre un reato specifico legato alla diffusione di contenuti sessuali generati tramite intelligenza artificiale, con particolare riferimento ...

Ad Oromare incontro sul Made in Italy. Romualdo Pettorino (CNA Orafi): "l'artigianato orafo campano, una straordinaria realtà. L'America's Cup una grande vetrina planetaria"

 (ASI) Si è svolta presso il Centro orafo Oromare di Marcianise la giornata nazionale del Made in Italy con un convegno dal titolo "L'artigianato orafo campano tra tradizione e innovazione". ...

Argentina, Milei lancia proposta per eliminare le primarie

(ASI) Il presidente argentino Javier Milei presenterà oggi, mercoledì 22 aprile, al Congresso un disegno di legge di riforma elettorale per eliminare le elezioni primarie, aperte, simultanee e obbligatorie (Paso). Per ...