Abruzzo: i commenti del Governatore d'Alfonso per l'ammissione del referendum sulle trivellazioni
(ASI) Abruzzo – Sulla base della Legge di Stabilità 2016, martedì 19 Gennaio 2016, dopo la Cassazione, anche la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il referendum sulle trivellazioni in Adriatico, ed in particolare la norma che riguarda la durata delle autorizzazioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti già rilasciate.
La sentenza, sarà depositata entro il 10 febbraio 2016, come previsto dalla legge. Il quesito referendario è stato proposto da diversi Consigli Regionali.
Anche in Abruzzo si è svolta negli ultimi anni una accesa battaglia fra i favorevoli e i contrari alla piattaforma petrolifera “Ombrina” e, ovviamente, la decisione della Corte Costituzionale ha portato delle reazioni anche all'interno della Giunta Regionale.
A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni del Presidente della Regione Abruzzo,il Governatore Luciano D'Alfonso che ha spiegato la posizione dell'amministrazione regionale abruzzese:
“accolgo con grande rispetto la decisione della Consulta sul referendum residuale. Questa circostanza – ha specificato il Presidente D'Alfonso – non modifica le strategie della Giunta che presiedo, la quale, è bene ricordarlo, è stata tra le prime a promuovere il ricorso all'iniziativa referendaria per contrastare l'arrivo di Ombrina.
“Accolgo positivamente la notizia secondo la quale il Governo ha in preparazione un intervento normativo sulla durata delle trivellazioni, a dimostrazione del fatto che la linea del dialogo è quella giusta”.
Mercoledì 20 gennaio, il Presidente D'Alfonso si è recato a Palazzo Chigi dal Sottosegretario Claudio De Vincenti e dal Ministro Guidi “per ottenere risultati fattivi nella tutela del mare blu e delle Isole Tremiti”.
Cristiano Vignali – Agenzia Stampa Italia
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