Martedì, 15 Settembre 2026
ASI Notizie
Squarta (FdI) replica a Zingaretti. "Con Proietti l'Umbria è tornata indietro" Paraguay, raggiunto accordo con medici che sospendo lo sciopero Premio Luchetta, il reporter perugino Fabio Polese tra i finalisti Fiore (FN): "6mila firme per fermare Forza Nuova. Non ci riusciranno"  Birra del Borgo, Ottaviani (Lega): "AB Inbev ascolti il territorio, ci sono investitori pronti a rilanciare" Meloni rassicura la maggioranza: niente corsa al voto, la legislatura può arrivare al 2027 Ue, Tiso(Euromò): “Europa cambi passo: la sicurezza non può attendere i veti” Ex Ilva, Turco: «Una legge speciale per Taranto con accordo di programma, stop ai licenziamenti e 8 miliardi per la riconversione» Bologna. Bignami (FDI): Lepore cerca nemici, ma il degrado è davanti agli influencer" Bolivia, possibile proroga per lo stato di emergenza Riso, Confeuro: “Filiera in difficolta tra crisi climatica e importazione selvaggia” Squarta (FdI) replica a Zingaretti. "Con Proietti l'Umbria è tornata indietro" Paraguay, raggiunto accordo con medici che sospendo lo sciopero Premio Luchetta, il reporter perugino Fabio Polese tra i finalisti Fiore (FN): "6mila firme per fermare Forza Nuova. Non ci riusciranno"  Birra del Borgo, Ottaviani (Lega): "AB Inbev ascolti il territorio, ci sono investitori pronti a rilanciare" Meloni rassicura la maggioranza: niente corsa al voto, la legislatura può arrivare al 2027 Ue, Tiso(Euromò): “Europa cambi passo: la sicurezza non può attendere i veti” Ex Ilva, Turco: «Una legge speciale per Taranto con accordo di programma, stop ai licenziamenti e 8 miliardi per la riconversione» Bologna. Bignami (FDI): Lepore cerca nemici, ma il degrado è davanti agli influencer" Bolivia, possibile proroga per lo stato di emergenza Riso, Confeuro: “Filiera in difficolta tra crisi climatica e importazione selvaggia”
Politica Nazionale

Lignani Marchesani (Fdi) Festival del Giornalismo: disdicevole che rappresentanti istituzionali scendano a patti con chi ostenta protagonismo e vittimismo

Di Redazione ASI 24 Ottobre 2013 – 14:15 1 min di lettura

(ASI) Perugia - Se Perugia non sarà scelta come capitale della cultura europea per il 2019 questo dipenderà da un'agguerrita e qualificata concorrenza e dall'immagine degradata dal punto di vista sociale e non certo per la cessazione del Festival del Giornalismo. Chi non ci ama non ci merita e chi ondeggia tra moti ribellisti di indipendenza da qualsivoglia fondo pubblico e piagnistei per l'insufficienza dei fondi stessi non brilla né per attaccamento al territorio ne per serietà della proposta. Male anzi  malissimo hanno fatto gli Assessori alla Cultura di Regione e Comune di Perugia a rilanciare una proposta di contributo e di fatto a mettersi in una posizione  di debolezza non solo nei confronti degli organizzatori del Festival ma di qualsivoglia soggetto culturale o sedicente tale che in cerca di pubblicità accuserà in futuro gli Enti e le Istituzioni di non fare abbastanza per la cultura. Si perde di vista il contatto duro e concreto con una realtà fatta di nuove povertà e di esigenze di aiuto che hanno una priorità di gran lunga maggiore rispetto a certi isterismi  che tra la gente di buon senso nessuno ha compreso e giustificato. Già in passato qualcuno minacciava di portare altrove importanti eventi e poi ha preferito rimanere nella prestigiosa cornice umbra. Di contro le contribuzioni private diffuse stile azionariato popolare sono sempre fallite per qualsivoglia iniziativa senza il supporto del Pantalone pubblico. Comunque non è un singolo evento, tanto più d'importazione,   che qualifica  una candidatura a livello di capitale europea. Nuoce molto di più vedere Istituzioni con il cappello in mano. Piaccia o meno a chi ha voluto speculare su questa importante contingenza.

 

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.