×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) “Un partito allo sbando, totalmente privo di una guida e di una visione unitaria, balcanizzato e in mano a fazioni una contro l’altra senza esclusione di colpi”. E’ la definizione che del Pd nazionale danno un gruppo di diciannove iscritti umbri di Città di Castello in un documento sulla situazione politica attuale nazionale, trasmesso agli organi nazionali, regionali e locali del partito. Il riferimento è al dopo elezioni, alle vicissitudini che hanno riportato al Quirinale Giorgio Napolitano, e a Palazzo Chigi “un governo PD-PDL, frutto di un accordo politico, passato totalmente sopra la volontà degli iscritti e degli elettori del PD”. I firmatari che, nella situazione di stallo e di emergenza creatasi con il voto, l’unica soluzione sarebbe stato un governo di scopo, del Presidente, per fare le cose essenziali per il Paese (riforma elettorale, dimezzamento dei parlamentari, abolizione di una camera, riduzione dei costi della casta, abolizione delle province e pochi provvedimenti fondamentali per la ripresa dell’economia, finalizzati alla occupazione) e subito dopo tornare al voto ridando voce ai cittadini. Invece, si è scelto di fare un governo “a tutti gli effetti politico, frutto di accordi che hanno totalmente tradito e disatteso il mandato conferito dagli elettori, senza considerare che oltre tutto il PD ha rinunciato a ogni ministero chiave”.

A questo punto, per i diciannove, diventa doveroso e irrinunciabile aprire immediatamente una fase congressuale del partito, dalla quale possa emergere con chiarezza una strategia politica e da cui si possano e si debbano rimettere in discussione tutti i gruppi dirigenti. Per porre fine al “mostro a cento teste, privo di una chiara guida e strategia politica, con i suoi eletti ed i suoi dirigenti che operano in maniera irresponsabile e senza rappresentare la volontà ed il sentimento degli iscritti e degli elettori”. Dunque, un dibattito aperto e profondo che definisca le linee strategiche e le scelte di fondo del partito, troppo a lungo rinviate in nome di “falsi unanimismi”. La richiesta politica è chiara: “un congresso franco in cui gli iscritti possano davvero diventare protagonisti del partito, in cui si possa intraprendere una seria e reale opera di rinnovamento e in cui si definiscano chiaramente le linee politiche e programmatiche all’interno delle quali il PD deve muoversi e nelle quali debbano riconoscersi tutti coloro che intenderanno continuare a dare la loro adesione”. Il documento è stato inviato alla segreteria nazionale, regionale umbra e comunale di Città di castello del Partito Democratico.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia

 

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Iran sotto le bombe: anatomia di un'aggressione che ha già cambiato il Medioriente

(ASI) L'eliminazione di Khamenei, le stragi di civili, la dottrina della «decapitazione della leadership» e gli scenari di una guerra illegale che i suoi artefici vorrebbero rapida — ma che potrebbe ...

Intervista a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell'Iran: Difenderemo la nostra sovranità, ma non vogliamo l'escalation regionale. Roma può avere un ruolo costruttivo per la pace

(ASI) In uno scenario internazionale segnato da una pericolosa escalation militare, pubblichiamo l’intervista esclusiva rilasciata ad Agenzia Stampa Italia a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore ...

Medio Oriente, Tiso (Accademia IC): “Pace obiettivo primario: trionfi diplomazia”

(ASI) “Assistiamo con profonda preoccupazione all’ennesima escalation di violenza in Medio Oriente, dopo gli attacchi condotti dagli Stati Uniti d'America e da Israele contro obiettivi iraniani e la conseguente ...

Sol Expo, Confeuro: “Olio d’oliva eccellenza italiana da rilanciare”

(ASI) “Al via la seconda edizione di SOL Expo, un’iniziativa importante e significativa per valorizzare una delle eccellenze italiane più riconosciute e apprezzate nel mondo: l’olio di oliva.

La storia si ripete da Gaeta a Teheran col miraggio del "Crollo"

​(ASI) Washington - La storia si ripete col miraggio del "Crollo". Gli organi di informazione istituzionali italiani non riescono a dare una informazione equilibrata e corretta sulla nuova guerra scoppiata ...

Iran: il governo italiano si schiera con Trump, ma le conseguenze dell'attacco ricadranno su famiglie e imprese

(ASI) L'aggressione all'Iran, avviata congiuntamente sabato mattina da Israele e Stati Uniti, sta gettando nel caos l'intera regione. La reazione di Tehran non si è fatta attendere e si è intensificata dopo ...

Oltre cento professionisti specializzati in BIM grazie a Terni Digital

(ASI) Terni, Sabato pomeriggio, presso la Sala DigiPass della Biblioteca Comunale di Terni, ha avuto luogo l’evento finale con la Cerimonia di consegna degli attestati del Corso di ...

L'Italia "umiliata": L'ombra dello schiaffo USA-Israele sul governo Meloni. Non avvisati dell'attacco all'Iran

(ASI) L'attacco congiunto USA-Israele alla Repubblica Islamica dell'Iran del 28 febbraio 2026 non è solo un atto bellico che scuote il Vicino Oriente, ma rappresenta un "terremoto" politico per il governo italiano.

All'Olimpico è una serata per cuori forti: Roma - Juventus finisce 3-3

(ASi) Roma. A meno di un quarto d'ora dal termine i giochi sembravano fatti, con la Roma avanti 3-1 e a +7 sulle dirette inseguitrici. Un capitale enorme che avrebbe ...

Roma Juventus 3-3, il post partita con Gasperini, Ndicka, Spalletti e Gatti

(ASI) Roma. Tra le fila giallorosse non può che prevalere il rammarico: a meno di un quarto d'ora dal termine il piazzamento Champions sembrava vicinissimo, invece i due gol della ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113