×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Lettere in Redazione. Riceviamo e pubblichiamo - Un informatore, persona vicino a Draghi e che ci impone di mantenere segreta la sua identità, ci svela il piano B dei potenti della UE: dichiarare il default per lo Stato italiano e commissionarci. Non è un segreto, il risultato delle elezioni nostrane non sono piaciute ai partner europei, specie alla Germania e tenevano nella manica l'asso. C'è stato un incontro, tra vertici, dentro un salotto discreto, dove, amministratori di diversi Stati si sono incontrati calpestando i tappeti circoscritti della UE. Abbiamo tempo, sempre secondo la fonte, fino al prossimo agosto, massimo inizio settembre. Rischiamo di subire una speculazione dalla proporzione mai sperimentata prima in Italia. Siamo chiari, ci aspettavamo un piano B, ma nessuna fervida immaginazione poteva arrivare a tanto. È quindi reale il sospetto che la UE voglia commissariarci, siamo una mina vacante e rischiamo di tirare giù l'economia di tutta l'area euro, dopo l'esito uscito dalle urne, non ci sono più dubbi, non siamo in grado di autodeterminarci, ci siamo bocciati anche su l'ultima prova prima di un default, inevitabile o pilotato deciso magari da altri per togliersi dall'imbarazzo che porta ad un sempre più probabile crollo una civiltà che ha fatto la storia del mondo ed ora sembra "scaduta". Per l'ennesima volta abbiamo dimostrato di non essere in grado di garantire la legittima sovranità del nostro Stato!  L'analisi attuale

Grillo ha stravinto, ha avuto ciò che voleva, la frattura: una faglia che ha tagliato in due i piani della storica partitocrazia spazzandola via come un potente terremoto. Ora sembra intenzionato a tenere in stallo non solo i big, ma tutta la popolazione italiana. Non può tenerci in ostaggio. Una vittoria politica di puro stampo popolare, anche se legittima e attesa, non può tuttavia avere l'ardire di credere che bastano i buoni propositi per togliere l'Italia dalle grinfie di predatori che attendano l'ennesimo nostro passo falso. Non si poteva credere che bastasse salire sull'Olimpo per spazzare via con un soffio balaustre erette in cinquant'anni di Repubblica. Ci sono questioni altrettanto primarie che necessitano di persone prima conoscitrici di questi meandri e poi capaci di studiare piani meticolosi a controvertere questi oscuri impianti senza mettere a rischio una intera nazione. Si stanno riorganizzando. Niente sarà più come prima: prima di Grillo, prima delle dimissione del Papa. Segnali che fanno tremare chi è nel sistema e riconosce i sintomi di una imminente guerra fredda. Grillo ha la responsabilità di agire e lasciare per ora desideri di vendetta. Abbiamo oltre all'orgoglio nazionale da difendere risorse strategiche.

Ufficio Stampa Federcontribuenti

 

 

*ASI precisa: la pubblicazione delle lettere in redazione non significa necessariamente condivisione delle stesse, i cui contenuti espressi  rappresentano pareri e posizioni esclusivamente personali. Il nostro intento è di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. La cosa significa: dare diritto di tribuna a tutti, a chi garbatamente ce lo chiede. Naturalmente, invitiamo i lettori ad approfondire sempre l'argomento trattato e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Elisa Fossati intervistata dalla RAI

(ASI) La curatrice d’arte e fotografa Elisa Fossati si conferma tra le figure emergenti più interessanti del panorama culturale contemporaneo, conquistando l’attenzione della RAI, che le ha dedicato ...

Agricoltura, Tiso(Accademia IC): "Donne colonna portante settore: politiche mirate" 

 (ASI) "In Italia l'agricoltura parla sempre più al femminile: oggi sarebbero 355mila le imprenditrici agricole, una presenza significativa che contribuisce in modo decisivo alla produzione alimentare del Paese. Eppure, ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene Ue su Ngt: con Tea si punta a sicurezza alimentare" 

(ASi) "Confeuro accoglie con soddisfazione l'adozione, nei giorni scorsi, da parte del Consiglio dell'Unione Europea di importanti norme relative alle nuove tecniche genomiche (Ngt), che contribuiscono a definire un ...

Ecuador, il Cne revoca mandato elettorale ai partiti Construye e Unidad Popular

(ASI) In Ecuador la democrazia sembra appesa ad un filo; il Consiglio elettorale nazionale (Cne), più volte accusato di aver favorito il presidente Daniel Noboa, ha deciso ieri la revoca ...

Memoria, simbolo, identità: il trust come custode dell’archivio familiare e dello stemma

(ASI)In un’epoca in cui tutto sembra accelerare verso l’oblio digitale, esistono patrimoni che non producono reddito, ma significato.

MotoGP: Nel Gran Premio a Jérez, Álex Márquez vince davanti a Bezzecchi e Di Giannantonio. Caduta per Marc

(ASI) Jérez – La dura legge del contrappasso. Ce lo insegna Dante e anche la caduta di Marc nel Gran Premio a Jérez. Proprio così, perché se ieri Marc ...

Umbria. La festa della liberazione non è il Gay pride.

​(ASI) Perugia - RIceviamo e Pubblichiamo. "Nell'appena trascorso 25 aprile i perugini hanno assistito perplessi alla rivisitazione in salsa 'genderfluid' della festa della liberazione voluta dall’amministrazione comunale, con in testa ...

MotoGP - Nella Sprint di Jérez Ducati trionfa: Marc Márquez primo, Bagnaia secondo davanti a Morbidelli

(ASI) Jérez – Sprint del "Diluvio universale". Proprio così perché c’è un momento, nello sport, in cui la realtà smette di essere cronaca e diventa immagine. La undici giri di ...

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113