Federcontribienti: Un informatore vicino a Draghi: '' Pensano di commissariare l'Italia''
(ASI) Lettere in Redazione. Riceviamo e pubblichiamo - Un informatore, persona vicino a Draghi e che ci impone di mantenere segreta la sua identità, ci svela il piano B dei potenti della UE: dichiarare il default per lo Stato italiano e commissionarci. Non è un segreto, il risultato delle elezioni nostrane non sono piaciute ai partner europei, specie alla Germania e tenevano nella manica l'asso.
Grillo ha stravinto, ha avuto ciò che voleva, la frattura: una faglia che ha tagliato in due i piani della storica partitocrazia spazzandola via come un potente terremoto. Ora sembra intenzionato a tenere in stallo non solo i big, ma tutta la popolazione italiana. Non può tenerci in ostaggio. Una vittoria politica di puro stampo popolare, anche se legittima e attesa, non può tuttavia avere l'ardire di credere che bastano i buoni propositi per togliere l'Italia dalle grinfie di predatori che attendano l'ennesimo nostro passo falso. Non si poteva credere che bastasse salire sull'Olimpo per spazzare via con un soffio balaustre erette in cinquant'anni di Repubblica. Ci sono questioni altrettanto primarie che necessitano di persone prima conoscitrici di questi meandri e poi capaci di studiare piani meticolosi a controvertere questi oscuri impianti senza mettere a rischio una intera nazione. Si stanno riorganizzando. Niente sarà più come prima: prima di Grillo, prima delle dimissione del Papa. Segnali che fanno tremare chi è nel sistema e riconosce i sintomi di una imminente guerra fredda. Grillo ha la responsabilità di agire e lasciare per ora desideri di vendetta. Abbiamo oltre all'orgoglio nazionale da difendere risorse strategiche.
Ufficio Stampa Federcontribuenti
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