×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI)  Nella relazione 2012 dei Servizi Segreti relativa alla politica dell'informazione per la sicurezza consegnata al Parlamento, gli analisti rilevano che la situazione di recessione economica, avvertita pesantemente dalla maggior parte degli italiani, porta al rischio di un’intensificazione delle contestazioni nei confronti di esponenti del governo e personalità di rilievo istituzionale, nonché rappresentanti di partiti politici e sindacati considerati non sufficientemente impegnati nella difesa dei bisogni emergenti.

Inoltre, in prospettiva persiste il pericolo che "un eventuale aggravamento dello scenario congiunturale, elevando i sentimenti di allarme nella popolazione, possa costituire fattore di aggregazione e generalizzazione del dissenso, favorendo l'azione delle frange che mirano alla radicalizzazione dell'offensiva sociale".

Per cui, secondo i Servizi segreti italiani, "L'incremento delle difficoltà occupazionali e delle situazioni di crisi aziendale potrebbe minare progressivamente la fiducia dei lavoratori nelle rappresentanze sindacali, alimentare la spontaneità rivendicativa ed innalzare la tensione sociale, offrendo nuove opportunità di inserimento ai gruppi antagonisti già territorialmente organizzati per intercettare il dissenso e incanalarlo verso ambiti di elevata conflittualità". I Servizi Segreti  mettono in risalto la minaccia  anarco-insurrezionalista, che rimane “estesa e multiforme”, in grado di tradursi in una “gamma di interventi” che potrebbero comprendere anche “attentati spettacolari”.

Gli agenti segreti sottolineano come, se la situazione economica non dovesse migliorare, ci sia il rischio concreto di un “innalzamento delle tensioni sociali”.

Nell'attuale scenario di crisi, un altro aspetto molto inquietante emerge dalla relazione annuale dei servizi segreti. Un fattore che è strettamente  correlato all’acuirsi della recessione economica e il frutto della politica dell’austerità e che viene percepito come uno spregiudicato attacco portato da gruppi esteri e dalla speculazione finanziaria che hanno come uno fra i principali obiettivi  il saccheggio a bassissimo costo dell’apparato strategico industriale italiano. Infatti, nella relazione si legge: "l'azione aggressiva di gruppi esteri'" mira a "strategie acquisitive di patrimoni industriali, tecnologici e scientifici nazionali', nonché 'di marchi storici del 'made in Italy', a detrimento della competitività delle nostre imprese strategiche''. Nel mirino, spiegano gli analisti, c’è anche il tessuto delle piccole e medie imprese: "l'attenzione degli organi investigativi si è fissata sulla natura dei singoli investimenti per verificare se siano determinati da meri intenti speculativi o da strategie di sottrazione di know how e di svuotamento tecnologico delle imprese stesse con effetti depressivi sul tessuto produttivo e sui livelli occupazionali". In particolare, "alcune manovre di acquisizione da parte di gruppi stranieri se, da una parte, fanno registrare vantaggi immediati attraverso l'iniezione di capitali freschi, dall'altra sono apportatrici nel medio periodo di criticità'" specie per realtà produttive "proprietarie di tecnologie di nicchia, impiegate nei settori della difesa, dell'aerospazio e della sicurezza nazionali, come pure nella gestione di infrastrutture critiche del Paese".

Per cui, in questa disamina sta la conferma che i poteri forti  e gli speculatori globali sono fortemente  interessati a condizionare i futuri indirizzi politici ed economici dell’Italia nel senso da loro voluto e a proprio esclusivo vantaggio. Infischiandosi altamente della volontà popolare.  In conclusione, non sarebbe da meravigliarsi, se questi gruppi finanziari internazionali dall’esterno facessero un salto di qualità ed utilizzassero anche mezzi terroristici per destabilizzare ancora di più la grave situazione italiana.

OcToBer - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

DL Rimqatri Colucci (M5S): una pezza cucita male, altro tassello del fallimento del governo 

(ASI) Roma - "Torniamo a discutere di immigrazione dentro un decreto-legge, ma questa volta siamo davanti a un decreto che nasce per correggere una norma che la maggioranza aveva ...

Dl Rimpatri. Ruspandini (FdI): con il governo Meloni è lo Stato che decide chi entra e non gli scafisti

(ASI) “Il dl rimpatri è legge. Era un impegno che avevamo preso con gli elettori: devono essere gli Stati a decidere chi entra nella nostra Nazione e non gli scafisti, e ...

Ue, Petizione Euromò al Parlamento: “Troppe sedi: spreco soldi e danno per ambiente”

(ASI) “Il Direttivo nazionale del Movimento “Europa Unica - Euromò” ha inviato alla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, contestualmente all’avvio di una specifica raccolto firme - a ...

Accordo Usa-Iran, Confeuro: “Bene per agricoltura. Pace duratura, Trump sia coerente”

(ASI) “L’intesa preliminare raggiunta tra Usa e Iran, che dovrebbe culminare con la firma dell’accordo di pace prevista a Ginevra il prossimo 19 giugno, rappresenta una notizia di grande ...

Vitali(FDI Perugia): rimpatrio del cittadino cambiano, La sicurezza viene prima di tutto. Basta minimizzare il degrado. 

(ASI) “Il rimpatrio del cittadino gambiano responsabile del tentato rapimento di una bambina di cinque anni nei pressi della stazione di Perugia dimostra che, quando lo Stato dispone degli strumenti ...

Confedilizia: l'IMU va superata e, intanto ridotta

(ASI) “Entro oggi va pagata la prima rata dell’Imu. Una scadenza che richiama l’attenzione sul carico fiscale rappresentato da un’imposta che grava sugli immobili per circa 22/23 ...

Roberto Fiore (FN): la finzione ideologica è finita, l'avvenire appartiene al popolo 

(ASI) "Le parole di *Stefano Bonaccini* sono l'ammissione tardiva di una verità ormai acclarata: l'antifascismo usato come spauracchio elettorale non funziona più.

Gli eroi dimenticati che salvarono mio nonno nel 1943

(ASI) In memoria di quel gesto coraggio estremo di due anonimi eroi salvarono una vita a mio nonno ettore Vignali in Grecia nel 1943. 

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113