Paraguay, medici e insegnanti annunciano sciopero per aumento salariale
In Paraguay, medici e insegnanti hanno annunciato la prossima astensione dal lavoro per ottenere aumenti salariali.
(ASI) Rossana González, segretaria generale del Sindacato nazionale dei medici (Sinamed), ha annunciato che la sua associazione ha formalmente notificato al Ministero del Lavoro, dell'Occupazione e della Previdenza Sociale la richiesta di un nuovo sciopero, nonostante le autorità siano attualmente al lavoro per adeguare le mensilità del settore.
“Oggi si è aperto un canale di negoziazione più ufficiale, anche con l’intermediario, che sarebbe il Ministero del Lavoro. Ripeto, il nostro obiettivo non è lo sciopero, ma la risoluzione di questo problema”, ha affermato.
Dopo aver tenuto un’assemblea in cui hanno respinto la proposta di aumento salariale del governo definendola “briciole”, nello specifico si trattava di una scala retributiva che avrebbe premiato maggiormente chi aveva più esperienza e formazione, i medici hanno indetto uno sciopero per il prossimo 21; sciopero che va ad aggiungersi a quello già indetto dai medici tra il 24 e il 28 agosto per rivendicare salari migliori, la fornitura di medicinali e materiali per gli ospedali, l'assegnazione di posti di lavoro a circa 9mila lavoratori con contratti a tempo determinato e altri benefici sindacali.
Secondo i dati ufficiali, un medico del sistema sanitario pubblico paraguaiano guadagna tra i 5 milioni (848 dollari) e i 5,4 milioni di guaraníes (915 dollari), a seconda del tipo di contratto; tuttavia, alcuni hanno più di un contratto con il governo.
Analogamente, gli insegnanti delle scuole pubbliche hanno indetto uno sciopero per il17 e 18 settembre, chiedendo un aumento salariale dell'8% e un budget per l'istruzione più consistente nel 2027.
Silvio Piris, presidente della Federazione degli insegnanti del Paraguay (Fep), ha dichiarato alla ABC TV che in quei giorni è prevista una “grande mobilitazione, con la completa interruzione delle attività didattiche” nelle scuole pubbliche.
Il leader sindacale ha lamentato che il I settembre, quando il governo ha presentato al Congresso il disegno di legge di bilancio per il 2027, è stato proposto un aumento salariale del 2,4% per il settore. “Dovrebbe essere almeno del 5%”, ha affermato Piris, annunciando inoltre che chiederanno al Ministero dell'Economia e delle Finanze di includere l'aumento salariale nell'ordine del giorno del disegno di legge di bilancio, il cui dibattito parlamentare è iniziato lunedì 7 settembre.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia
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