Carburanti, il governo prepara lo stop agli sconti per tutti: cambio di strategia
(ASI) Roma - Il taglio delle accise sul gasolio entra negli ultimi giorni della sua applicazione a pioggia. Lo sconto di 17 centesimi al litro terminerà giovedì 10 settembre, per lasciare spazio ad un cambio di strategia, mirata a introdurre sostegni destinati alle categorie maggiormente ed effettivamente colpite dal caro-carburanti.
La ragione del cambio strategico del governo è puramente economica, in quanto gli sconti generalizzati hanno un costo molto rilevante per i conti pubblici e raggiungono indistintamente tutti coloro che acquistano carburante, indipendentemente dal reddito o dalle condizioni economiche e dal reale ed effettivo bisogno improcrastinabile.
L'intenzione dell'esecutivo è dunque quella di ridistribuire e concentrare le risorse pubbliche, soltanto su chi ha maggiore bisogno di sostegno, soprattutto le fasce economicamente più deboli della popolazione e il settore dell'autotrasporto. Tra le ipotesi emerse finora, figurano possibili strumenti collegati al reddito per i cittadini e interventi specifici mirati, per le imprese maggiormente esposte al costo del carburante. Si tratta però di soluzioni ancora in fase di definizione e il problema principale riguarda proprio le tempistiche che molto probabilmente non saranno immediate. I tecnici del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica dell'Italia Gilberto Pichetto Fratin, hanno stimato infatti circa 25 giorni per dare una soluzione alternativa in risposta sulla nuova strategia contro il caro-carburanti.
Il compito è dunque duale: in primis c’è la necessità concreta di contenere gli effetti del caro-carburanti, dall'altra parte è altrettanto necessario evitare che una misura molto costosa e generalizzata, continui a gravare sui conti pubblici senza distinguere tra chi ha realmente bisogno di aiuto e chi invece può sostenere autonomamente l'aumento dei prezzi. La proroga fino al 10 settembre resta comunque già autorizzata, tuttavia sarà necessario attendere alcune settimane prima di poter adottare gli altri sistemi di protezione che il governo ha ipotizzato.
Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia
Foto AI ChatGPT su prompt di Carlo Armanni
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