Malvinas, governo argentino annuncia azione penale contro compagnia petrolifera Navitas
(ASI) Il governo argentino ha annunciato che sporgerà denuncia penale contro le compagnie petrolifere del gruppo Navitas impegnate nell’esplorazione e nell’estrazione di idrocarburi nelle isole Malvinas, Falkland secondo Londra che amministra politicamente l’arcipelago, in virtù dei permessi ottenuti dal Regno unito.
Stando a quanto riferito dalle autorità di Buenos Aires, la denuncia riguarda tutti gli azionisti, amministratori, dirigenti, membri del consiglio di sorveglianza, funzionari, agenti e rappresentanti o personale autorizzato che possano essere stati coinvolti nel presunto reato.
Il governo ha dichiarato che “la presentazione di questa denuncia costituisce un’azione concreta per proteggere le risorse naturali e salvaguardare la sovranità della Repubblica Argentina sulle Isole Malvinas, la Georgia del Sud e le Isole Sandwich del Sud, nonché sui relativi spazi marittimi e insulari, in quanto parte integrante del territorio nazionale”.
“La denuncia – sottolinea il comunicato diffuso dal governo locale sui social - è stata presentata perché le società Navitas Petroleum Development & Production Ltd., Navitas Petroleum Atlantic United e JHI Associates Inc. sarebbero in possesso di licenze concesse dal governo illegittimo del Regno Unito per l'esplorazione e/o lo sfruttamento di idrocarburi nel bacino delle Malvinas settentrionali, in violazione delle disposizioni stabilite dalla Legge n. 26.659”.
Le autorità argentine, sempre nel documento, hanno affermato di aver incaricato il Ministro dell'Economia Luis Caputo di dare priorità a ulteriori progetti e allo sviluppo della Base Navale Integrata nella preparazione del bilancio 2027, progetti che garantiranno la sicurezza nazionale e proteggeranno gli interessi sovrani.
L'Argentina sostiene che le Isole Malvinas, sotto il controllo britannico dal 1833, siano parte integrante del suo territorio e ne rivendica la sovranità, mentre per Londra i legittimi proprietari dell’arcipelago sono coloro che ci abitano.
Nel 1982, l’allora regime atlantica che governava a Buenos Aires attaccò le isole per riportarle sotto il controllo argentino dando vita ad una guerra durata poco più di due mesi che si concluse con la resa argentina e la morte di 649 militari argentini e 225 britannici.
Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia
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