(ASI) - Salgono le proteste degli agricoltori dei Paesi dell’Unione Europea contro l’accordo commerciale tra UE e Mercosur, il blocco commerciale sudamericano composto da Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay che si avvia a diventare la più ampia area di libero scambio commerciale mai negoziata dall’UE.
Tale intesa è stata approvata dai governi dei Paesi membri con una maggioranza qualificata e la firma è programmata per il 17 gennaio 2026 in Paraguay.
L’intensificarsi delle proteste, hanno portato a manifestazioni di massa, che sono sfociate in diverse capitali europee, trovando sfogo in blocchi di traffico urbano e nelle campagne. Una delle proteste più importanti si è svolta in Irlanda, ad Athlone, dove migliaia di agricoltori hanno guidato i loro trattori esponendo cartelli contro l’accordo EU-Mercosur e bandiere dell’Unione europea con la scritta “in svendita”. La protesta si è concentrata sul timore che l’intesa permetta l’ingresso massiccio di prodotti agricoli sudamericani a basso prezzo nei mercati europei, con conseguenti impatti negativi, in particolare sul settore della carne bovina e quello dei latticini.
Il nodo al centro delle contestazioni riguarda sostanzialmente la concorrenza commerciale con i prodotti sudamericani che, secondo i manifestanti, potrebbero entrare nel mercato europeo a costi inferiori rispetto a quelli dei produttori europei, e in alcuni casi con standard di produzione e di sicurezza ritenuti meno stringenti.
Anche in Italia, gruppi di agricoltori hanno guidato i loro mezzi nei centri urbani bloccando il traffico: a Milano sono state scaricate balle di fieno davanti alla Stazione Centrale e alla sede del Consiglio regionale lombardo. Le organizzazioni promotrici, tra cui Coapi e Riscatto Agricolo Lombardia, hanno denunciato che il trattato con il Mercosur favorirebbe la speculazione a danno dei produttori europei. Anche in altri paesi europei, come Polonia e Spagna, ci sono state analoghe manifestazioni che confermano lo stato di agitazione degli agricoltori europei sulla questione, con blocchi delle più grandi aorte autostradali e accessi a grandi centri abitati e istituzioni.
Le istituzioni europee sostengono che l’accordo Mercosur possa tuttavia dare spazio a nuove opportunità commerciali per l’UE, in vista di una più ampia autonomia strategica ed economica, e dell’export in regioni chiave. La ratifica definitiva dell’accordo, dovrà passare anche dal Parlamento europeo nei prossimi mesi.
Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia
Foto AI Sora su input Carlo Armanni



