Martedì, 22 Settembre 2026
ASI Notizie
Taverna del Re, Zinzi(Lega): "Fico e Pecoraro, basta risposte vaghe. servono un cronoprogramma e garanzie sulla sicurezza" Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* Tajani all'Onu a New York: incontro con Segretario di Stato Rubio e firma accordo su minerali critici, riunioni Balcani Occidentali, CAE e G7 Sanità, Nursing Up, il perché gli infermieri scelgono di andarsene. condizioni di lavoro, retribuzioni, riconoscimento e carriera i fattori chiave che pesano sulla permanenza nella professione. )Militari In Arabia Saudita, Barbera (PRC): "Governo complice ci trascina in guerra, violato articolo 11" Scuola, Floridia(M5S) a Meloni: più soldi e meno propaganda Schlein: Meloni ponga fine a suoi fallimenti e dica quando si vota Lega; Sammartino: congresso opportunità per crescita, partito forte con amministratori sentinelle dei territori Forum Orvieto, On. Mazzocchi(Cristiano Riformisti): “Confermate le nostre previsioni su Vannacci e Alemanno bene la Russa su linea moderata ed europea Taverna del Re, Zinzi(Lega): "Fico e Pecoraro, basta risposte vaghe. servono un cronoprogramma e garanzie sulla sicurezza" Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* Tajani all'Onu a New York: incontro con Segretario di Stato Rubio e firma accordo su minerali critici, riunioni Balcani Occidentali, CAE e G7 Sanità, Nursing Up, il perché gli infermieri scelgono di andarsene. condizioni di lavoro, retribuzioni, riconoscimento e carriera i fattori chiave che pesano sulla permanenza nella professione. )Militari In Arabia Saudita, Barbera (PRC): "Governo complice ci trascina in guerra, violato articolo 11" Scuola, Floridia(M5S) a Meloni: più soldi e meno propaganda Schlein: Meloni ponga fine a suoi fallimenti e dica quando si vota Lega; Sammartino: congresso opportunità per crescita, partito forte con amministratori sentinelle dei territori Forum Orvieto, On. Mazzocchi(Cristiano Riformisti): “Confermate le nostre previsioni su Vannacci e Alemanno bene la Russa su linea moderata ed europea
Politica Estera

Cina. Al via la Terza Sessione Plenaria, crescita rallenta ma primo semestre in linea con obiettivi

Di Andrea Fais 16 Luglio 2024 – 15:11 4 min di lettura

(ASI) Ha preso il via ieri la Terza Sessione Plenaria del 20° Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese. L'appuntamento, che si ripete ogni cinque anni, è molto atteso nel Paese e all'estero perché fornisce le linee-guida principali in materia di sviluppo socio-economico, proprio nel mezzo del mandato quinquennale dello stesso Comitato Centrale e del suo Politburo.

I dati usciti in concomitanza con l'evento vedono rallentare la crescita del gigante asiatico nel secondo trimestre, con un tasso del 4,7% su base annua, più basso rispetto al 5,3% registrato nei primi tre mesi dell'anno. Secondo quando emerge dal rapporto del Dipartimento Nazionale di Statistica del Paese di mezzo, l'economia cinese «è ancora in un periodo critico di ripresa, trasformazione e aggiornamento, in modo ondulatorio nel mezzo di risvolti inattesi»: tra aprile e giugno, non soltanto le piogge estreme e le forti alluvioni hanno contribuito a frenare la produzione in aree-chiave del Paese ma sono emerse ulteriori difficoltà e sfide, tra cui una domanda effettiva interna insufficiente [Xinhua].

Se permangono fattori di fragilità interni, legati principalmente a dinamiche di aggiustamento strutturale, come ad esempio nel mercato immobiliare, dove ancora pesa il fallimento del colosso Evergrande, è altrettanto vero che tra le difficoltà affrontate in questa fase dalla Cina non poche dipendono da un ambiente esterno «incerto, complesso e grave». Il Dragone, insomma, non può certo dirsi immune dalla crisi industriale dell'Eurozona e dalla conseguente riduzione della domanda europea. I pesanti effetti - diretti e indiretti - della guerra russo-ucraina su Germania, Italia, Paesi Bassi ed altre importanti economie del Vecchio Continente, molto interconnesse con quella del colosso asiatico, si fanno ancora sentire.

Ci sono, tuttavia, anche aspetti positivi. Nell'intero primo semestre, infatti, la crescita media si è mantenuta sul target del 5%, fissato dal governo a inizio anno e confermato proprio oggi dal Fondo Monetario Internazionale, che ha rivisto al rialzo la sua previsione di aprile (4,6%). Non solo: nello stesso periodo, le vendite al dettaglio di beni di consumo sono aumentate del 3,7%, gli investimenti in capitale fisso del 3,9% e la produzione industriale a valore aggiunto del 6,1%.

Sul fronte del mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione nelle aree urbane scende al 5,1%, contro il 5,3% del primo semestre dello scorso anno, mentre il reddito disponibile pro-capite sale del 5,4% su base annua, ad un ritmo più veloce della crescita economica generale. La spesa per consumi finali, che vale il 60,5% del PIL e 3 punti percentuali di crescita, conferma la centralità dei consumi interni, sempre di più vero e proprio traino dell'economia cinese.

Per quanto riguarda la trasformazione del modello di sviluppo, ormai in atto da molti anni, i numeri del Dipartimento Nazionale di Statistica fotografano una produzione industriale progressivamente «più intelligente e più verde»: il manifatturiero hi-tech segna un +8,7%, la robotica di servizio un +22,8% e i veicoli a nuova energia [in primis quelli elettrici] un 34,3%. Nel dettaglio degli investimenti, quelli nel manifatturiero hi-tech sono aumentati, tra gennaio e giugno, del 10,1% e quelli nei servizi dell'11,7%.

Gli analisti cinesi si attendono che le incertezze e le instabilità esterne continuino ad aumentare mentre le sfide interne si estenderanno anche alla seconda metà di quest'anno, ma ribadiscono che «da una prospettiva globale, le condizioni favorevoli dinnanzi allo sviluppo cinese sono più forti di quelle sfavorevoli». I fondamentali destinati a sostenere la crescita di lungo termine restano invariati e la tendenza verso lo «sviluppo di alta qualità», imperativo del presidente Xi Jinping da ormai un decennio, non è cambiata.

La storica Terza Sessione Plenaria dell'11° Comitato Centrale, andata in scena a Pechino nel dicembre del 1978, decretò una volta per tutte la fine della drammatica e distruttiva epoca della Rivoluzione culturale (1966-1976) segnando l'avvio della politica di riforma e apertura voluta da Deng Xiaoping, il "piccolo timoniere" che raccolse le speranze e le aspettative di un Paese stanco della povertà, dell'arretratezza, dell'instabilità e delle umiliazioni patite nei centotrenta anni precedenti.

Il compito della Terza Sessione Plenaria del 20° Comitato Centrale sarà invece quello di elaborare un testo-quadro per approfondire ulteriormente le riforme in maniera complessiva e promuovere la modernizzazione del Paese, portandolo fuori dalle difficoltà sia strutturali che congiunturali e proiettandolo verso il traguardo del 2049, quando la Cina dovrà definitivamente affermarsi quale pieno stato di diritto democratico, leader tecnologico globale, nazione sostenibile e moderna economia di mercato.

 

Andrea Fais - Agenzia Stampa Italia

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.