Lunedì, 12 Ottobre 2026
ASI Notizie
Il primato della Lazio e la “lezione” di Gattuso  Forza Nuova rilancia l'azione politica. Fiore: «Nuove candidature e V Congresso per riaffermare il legame con il popolo» Avv. Vincenzo Di Nanna: "Assalto  alla  CGIL come Garlasco. Prove  nascoste" Legge elettorale, la Camera approva la riforma: 227 sì e 164 no Parigi sotto pressione: conti pubblici e politica si intrecciano Petrolio oltre i 100 dollari: la nuova crisi energetica mette i mercati sotto pressione MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Tajani: l'abolizione della pena capitale una priorità italiana Il primato della Lazio e la “lezione” di Gattuso  Forza Nuova rilancia l'azione politica. Fiore: «Nuove candidature e V Congresso per riaffermare il legame con il popolo» Avv. Vincenzo Di Nanna: "Assalto  alla  CGIL come Garlasco. Prove  nascoste" Legge elettorale, la Camera approva la riforma: 227 sì e 164 no Parigi sotto pressione: conti pubblici e politica si intrecciano Petrolio oltre i 100 dollari: la nuova crisi energetica mette i mercati sotto pressione MotoGP: Bezzecchi conquista Mandalika, davanti a Raúl Fernández e Martín Il mare che decide il mondo. Geopolitica del Mediterraneo MotoGP: Márquez vince la Sprint a Mandalika davanti a Ogura e Di Giannantonio. Martín sotto pressione e Bezzecchi sulla ghiaia Sicurezza, Zinzi (Lega): "De Luca è il sindaco del 'vorrei ma non posso'. A Salerno fa gli spot, poi scopre che gli servono le leggi dello Stato" Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte. Tajani: l'abolizione della pena capitale una priorità italiana
Politica Estera

Jovan Palalic: visita di Xi Jinping a Belgrado conferma partenariato strategico Cina-Serbia

Di Jovan Palalic 8 Maggio 2024 – 18:06 2 min di lettura

(ASI) La visita del presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping in Serbia è conferma della partnership strategica tra i due paesi stabilita nel 2016 durante la sua prima visita a Belgrado.

Il presidente cinese ha sottolineato che la Serbia è il partner più importante della Cina nell'Europa orientale e meridionale e ha definito tale partnership "di ferro". Ha ringraziato per l'accoglienza calorosa a Belgrado, riconoscendolo come la capitale di uno stato sovrano e indipendente che conduce una politica conforme ai propri interessi e alla volontà del popolo. In questo contesto, i presidenti della Serbia, Aleksandar Vučić, e della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, hanno firmato un accordo per approfondire e rafforzare la partnership strategica tra i due Paesi. Serbia e Cina sostengono il diritto internazionale e l'integrità territoriale di tutti gli stati, opponendosi ai doppi standard nelLe relazioni internazionali, nonché alla politica di forza, pressioni e sanzioni. Il significato simbolico della scelta della data della visita del presidente Xi in Serbia è più che evidente: 25 anni fa, il 7 maggio 1999, la NATO bombardò l'ambasciata cinese a Belgrado, causando la morte di tre persone e il ferimento di oltre una decina di cittadini cinesi. Oltre alle questioni politiche, sono stati firmati una trentina di accordi di cooperazione in vari settori, con particolare enfasi sulla cooperazione nell'innovazione, nelle tecnologie avanzate, nell'infrastruttura, nella costruzione e nell'organizzazione dell'esposizione EXPO a Belgrado. La Cina è uno degli investitori più importanti in Serbia e un'accelerazione significativa della cooperazione economica tra i due paesi è attesa a partire da luglio 2024, quando entrerà in vigore l'Accordo di libero scambio tra Serbia e Cina, rendendo la Serbia l'unica nazione europea da cui si potrà esportare merci verso il più grande mercato mondiale senza dazi doganali. Questa è un'opportunità per le aziende europee che desiderano fare affari in Cina di investire in Serbia per rendere i loro prodotti più competitivi sul mercato cinese.

Jovan Palalic per Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.