×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Grande incertezza a Bishkek

Il martoriato Paese del Kirghizistan si è lentamente ripreso da qualche settimana, dopo il golpe dell'Aprile scorso, e i continui scontri tra sostenitori e detrattori del deposto ex Presidente Kurmanbek Bakyev, proseguiti durante questa estate nelle città meridionali della Valle del Fergana, culminati nella tragedia umanitaria che ha visto coinvolti i numerosi membri delle comunità uzbeke, costretti a fuggire dal territorio kirghizo per rifugiarsi nella vicina nazione d'origine.
Le elezioni dello scorso 11 Ottobre hanno costituito un momento di parziale e ritrovata serenità oltre che un test politicamente molto importante. I dati sono stati molto emblematici: con una media del 56% di affluenza, il Partito Nazionalista, Ata Jurk, guidato dall'ex Ministro Khamchybek Tashiev, ha ottenuto la maggioranza relativa, smentendo gan parte delle previsioni, che vedevano favorito il partito della Presidente ad interim del Governo Provvisorio, la socialdemocratica Roza Otumbayeva. Ma il dato più sorprendente è senza dubbio l'alto numero di liste presentatesi a questa corsa elettorale (quasi 30 partiti), una quantità impressionante soprattutto se messa in relazione con la bassissima cifra demografica del Paese (circa 5.300.000 abitanti), a dimostrazione dell'enorme frammentazione sociale e politica, di cui ancora risente la popolazione.
Il successo, ottenuto con un dato risicatissimo (appena l'8,6%) lascia aperte molte questioni. Anzitutto, visti i ristrettissimi margini di distanza (il partito socialdemocratico di Atambayev ha raggiunto l'8%, mentre il partito conservatore di tendenze filo-russe, guidato da Kulov, si è consolidato al 7,1%) sarà necessario instaurare un governo di coalizione, che risolva in via parlamentare le principali questioni che coinvolgono Bishkek.
I riflessi geopolitici di questo voto sono tutti da verificare ed è molto difficile azzardare ipotesi, nell'intricata tela dell'Asia Centrale. Basti pensare che questa nazione, pur lontana anni-luce dai primati energetici del vicino Kazakistan o del confinante Uzbekistan, mantiene un'importanza strategica e militare di primo piano, per il controllo logistico sull'intera area regionale, che, ricordiamolo, si affaccia in un territorio che coinvolge fondamentali aree di confine con Russia, Cina e Afghanistan. Sono soprattutto le due basi militari di Kant (russa) e di Manas (statunitense) a convogliare l'interesse delle principali potenze mondiali sulla situazione kirghiza. L'indirizzo internazionale che prenderà l'avvio dal nuovo Governo sarà dunque decisivo per gli equilibri strategici dell'intero continente eurasiatico.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

“79th Festival di Cannes, arriviamo”: Christopher Aleo e Simona Jakstaite pronti per la Croisette

(ASI) La coppia, oggi stabilmente residente a Dubai, sarà presente ai principali eventi della 79ª edizione del Festival di Cannes, tra cinema internazionale, moda e networking globale. 

Immigrazione, Barcaiuolo (FdI): vittoria Italia al Consiglio d'Europa, espellere criminali sarà più facile

(ASI) "Vittoria dell'Italia al Consiglio d'Europa sulle espulsioni dei criminali. Gli Stati membri hanno trovato un accordo che permetterà di espellere più facilmente gli stranieri condannati, senza essere puniti per ...

Tari, chiarimento IFEL è frutto del protocollo coldiretti con Anci: se si producono rifiuti speciali non bisogna pagare la Tari

  (ASI) Passo avanti sul tema della TARI applicata alle imprese agricole. In attuazione del Protocollo d'intesa siglato lo scorso gennaio tra Coldiretti e ANCI, IFEL – la fondazione di ANCI ...

Piano Casa, Sironi (M5S): tavola imbandita per speculatori

(ASI) ROMA,  – "Meloni ha narrato un Piano Casa che non esiste nei numeri e negli stanziamenti: basta leggersi il testo per capire che quella dei dieci miliardi in dieci ...

Scuola, Pretto (Lega): fare chiarezza su attività degli studenti con immigrati irregolari

(ASI) Roma - "Preoccupa il video diventato virale online in cui si vedrebbero alcuni bambini di una scolaresca di Marostica, in provincia di Vicenza, portati in viaggio d'istruzione a Trieste ...

Pnrr sanità, Giuliano (UGL): “Luci sulla medicina territoriale ma preoccupa il ritardo digitale negli ospedali, servono investimenti e assunzioni per centrare gli obiettivi”

(ASI) "I dati emersi dalla relazione della Corte dei Conti sullo stato di avanzamento del Pnrr confermano un'Italia a due velocità che non possiamo permetterci se vogliamo davvero garantire il ...

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “IA un rischio? Mettere al primo posto tutela della persona”

(ASI) “Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale è passata da tecnologia emergente a protagonista assoluta del dibattito globale. Dalle aziende alle scuole, fino alla vita quotidiana, i sistemi basati su AI ...

Ue, Tiso(Euromò): “L’Europa è prima di tutto un sentimento”

(ASI) “Prima di diventare un'unità burocratica, l'Europa è stata un desiderio ragionato di unità, nato tra differenti nazioni. Il sentimento europeo dunque non è legato a un luogo fisico, ma alla condivisione ...

Il primato di Roma [vs] il collaborazionismo filo germanico

(ASI) Parigi - Occorre oggi fare chiarezza su un equivoco storico che per troppo tempo ha inquinato l’analisi delle destre europee.

Serie A: Una stagione che si chiude con troppe incertezze. Il punto di Sergio Curcio

Serie A: Una stagione che si chiude con troppe incertezze. Il punto di Sergio Curcio

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113