Manifestazioni pro Trump: prime battute di una guerra civile in USA?
(ASI )Sale alle stelle la tensione politica in USA che rischia di riversarsi in maniera tumultuosa nelle piazze. L’ultimo respingimento - da parte della Corte Suprema - delle istanze legali per l’annullamento dei risultati elettorali è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La questione irrisolta dei veri o presunti brogli elettorali è l’innesco della crisi. Proteste e scontri anche armati già si registrano in diverse città degli Stati Uniti.
A cominciare da Washington. Che si respirasse un clima di guerra civile, lo si era capito da tempo.
Basta considerare i 4 anni di quasi ininterrotte proteste organizzate contro Trump, che hanno impedito ad un presidente, legittimamente scelto dalla maggioranza degli americani, di governare durante il suo mandato. È impensabile che non ci sarebbe stata una risposta del ‘popolo di Trump'. Le conseguenze di tutto ciò sono al momento imprevedibili, e il futuro degli USA è aperto a qualunque scenario.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.