Venerdì, 21 Agosto 2026
ASI Notizie
Sanità e social, Giuliano (UGL):"formare i professionisti è una priorità. servono regole chiare e strumenti adeguati" IA, Iaria (M5S): chi guadagna paga il 15%, chi perde il lavoro paga tutto da solo Colombo (Fdi): A congresso ostetrici chiedo più attenzione alle madri e meno ideologia, i bambini vengono prima dei desideri degli adulti Cristiano Vignali premiato per la sua promozione -storico-culturale a Ischitella(FG) sul Galgano Risparmio, Giorgianni (FDI): +181 miliardi dal 2022, fiducia e stabilità rafforzano patrimonio italiani Bolivia, è scontro tra il Parlamento ed il ministro dell’Economia Espinoza Trump crolla al 33%: cresce il malcontento negli USA Frederiksen-Meloni, lo strappo sui migranti divide i socialisti europei Salvini resiste, ma nella Lega cresce la richiesta di rinnovamento, mentre preoccupa Futuro Nazionale. Rinnovabili, Pavanelli(M5S): governo Scarica i suoi fallimenti sulle Regioni  Caldo : Coldiretti, dal ragnetto rosso al coleottero giapponese S.O.S insetti nei campi  Sanità e social, Giuliano (UGL):"formare i professionisti è una priorità. servono regole chiare e strumenti adeguati" IA, Iaria (M5S): chi guadagna paga il 15%, chi perde il lavoro paga tutto da solo Colombo (Fdi): A congresso ostetrici chiedo più attenzione alle madri e meno ideologia, i bambini vengono prima dei desideri degli adulti Cristiano Vignali premiato per la sua promozione -storico-culturale a Ischitella(FG) sul Galgano Risparmio, Giorgianni (FDI): +181 miliardi dal 2022, fiducia e stabilità rafforzano patrimonio italiani Bolivia, è scontro tra il Parlamento ed il ministro dell’Economia Espinoza Trump crolla al 33%: cresce il malcontento negli USA Frederiksen-Meloni, lo strappo sui migranti divide i socialisti europei Salvini resiste, ma nella Lega cresce la richiesta di rinnovamento, mentre preoccupa Futuro Nazionale. Rinnovabili, Pavanelli(M5S): governo Scarica i suoi fallimenti sulle Regioni  Caldo : Coldiretti, dal ragnetto rosso al coleottero giapponese S.O.S insetti nei campi 
Politica Estera

Il Messico si tuffa nel mercato del litio

Di Fabrizio Di Ernesto 6 Febbraio 2020 – 09:28 2 min di lettura

Bandiera del Messico copy copy(ASI) Le recenti scoperte di alcuni giacimenti di litio aprono il paese centroamericano al mercato di questo minerale sempre più importante per la realizzazione di cellulari e tablet. Secondo le stime infatti il Messico è tra gli 8 paesi con le maggiori riserve stimate di questo nuovo “petrolio bianco”, tanto che sempre più investitori manifestano il loro interesse a fare affari con Città del Messico anche se il governo per il momento ha annunciato di non voler più avallare concessioni per lo sfruttamento delle miniere.

II primo a sfruttare i giacimenti messicani sono stati il Canada e la Cina nel nord del paese fin dal 2002 con un investimento di 40 milioni di dollari.

Il ministero dell’Economia di recente ha fatto sapere che “per ora non stiamo rilasciando nuove concessioni, ed anzi stiamo rivedendo quelle già assegnate perché negli anni passati se ne è fatto un uso eccessivo”.

La società canadese Bacarona Minerals Ltd e quella cinese Ganfeng Lithium Ltd sviluppa la prima miniera di litio solo nel 2010 hanno ottenuto 10 nuove concessioni dall’allora presidente Felipe Calderon in un’area di 100mila ettari nella città di Bacade'huachi, nello stato settentrionale di Sonora; secondo le stime queste concessioni dovrebbero produrre oltre 50mila tonnellate di litio.

Le concessioni hanno una validità di 50 anni e secondo le stime l’88% del minerale viene estratto nei primi 19 anni di sfruttamento.

Il litio, conosciuto come “petrolio bianco” è un minerale strategico fondamentale per la produzione di batterie per dispositivi elettronici, ma anche per quelle automobilistiche, la produzione del vetro, della ceramica e nel mercato farmaceutico. Secondo gli esperti svolgerà una funzione fondamentale nella transizione energetica a scapito dei combustibili fossili.

I principali produttori di litio sono Australia, Cile e Cina mentre le principali riserve mondiali si trovano in Argentina, Bolivia e Cile. Il Messico è considerato all’ottavo posto nella classifica mondiale per le riserve di questo metallo con oltre 1,7 milioni di tonnellate con depositi negli stati centrali di San Luis Potos e Zacatecas, nel Jalisco occidentale e nel nord di Sonora.

Il lito rappresenta una svolta nella politica economica messicana che negli anni ’80 era la quinta potenza petrolifera mondiale ma le cui riserve di “oro nero” sono ora in declino, tanto che quasi dieci anni non vengono scoperti nuovi giacimenti.

Gli esperti prevedono che le vendite annuali di batterie con ioni di litio possono raggiungere un valore di 100 miliardi di dollari entro il 2029.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.