Venezuela, la Russia difende Caracas da Washington mentre Maduro ribadisce l’indipendenza del paese

(ASI) Il governo russo, attraverso il suo Ministero degli Esteri, ha invitato l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump a “evitare un errore fatale” nella sua politica nei confronti del Venezuela, mettendo in guardia da un'escalation deliberata e ininterrotta delle tensioni che minaccia la stabilità regionale e la navigazione marittima internazionale.

Tramite una nota ufficiale il dicastero ha denunciato l'aggressione perpetrata da Washington contro il paese indiolatino, in particolare denunciando il blocco delle petroliere venezuelane, sottolineando al contempo che l'America Latina e i Caraibi devono rimanere una zona di pace.

“Osserviamo un’escalation ininterrotta e deliberata delle tensioni intorno al Venezuela, un paese amico per noi”, sottolinea il Ministero degli Esteri russo, esprimendo particolare preoccupazione per la natura unilaterale delle decisioni statunitensi, che, ha affermato, “rappresentano una minaccia diretta alla navigazione marittima internazionale e al commercio energetico”.

Mosca ha quindi espresso la propria fiducia nel fatto che l'amministrazione Trump non continuerà a scivolare in una situazione con conseguenze imprevedibili per l'intero emisfero occidentale e ha esortato Washington a non cadere in un approccio ideologico ristretto che distorce la comprensione della realtà regionale.

Nella stessa nota, la Russia ha ribadito la sua solidarietà al popolo venezuelano e il suo sostegno alle politiche del governo del presidente Nicolás Maduro, che, secondo Mosca, mirano a difendere gli interessi nazionali e la sovranità del paese.

In una dichiarazione separata, il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha messo in guardia dalla natura potenzialmente pericolosa della crescente tensione che circonda il Venezuela, sottolineando che Caracas è un alleato e un partner strategico di Mosca, con la quale mantiene contatti costanti ai massimi livelli. Peskov ha anche confermato che il presidente Vladimir Putin ha recentemente avuto una conversazione telefonica con il suo omologo venezuelano, Nicolás Maduro.

Incassato il sostegno dell’alleato europeo il presidente Nicolás Maduro ha denunciato Washington per aver usato il traffico di droga come pretesto per giustificare la propria aggressione, definendo queste accuse "fake news" e paragonando la narrativa statunitense alle argomentazioni precedentemente utilizzate per giustificare l'intervento in Afghanistan e Libia.

Il primo mandatario bolivariano ha ribadito che manterrà le sue esportazioni di petrolio nonostante il blocco illegale e che difenderà i suoi diritti in materia di commercio e libera navigazione, mentre numerosi paesi hanno condannato le azioni di Washington, definendole pirateria moderna e violazione del diritto internazionale.

Il presidente ha affermato che “si tratta semplicemente di un piano guerrafondaio e colonialista. Lo abbiamo detto molte volte, la verità è stata rivelata: intendono un cambio di regime per imporre un governo fantoccio che cederà la sovranità e trasformerà il Venezuela in una colonia”.

Sempre Maduro ha poi sottolineato che la stragrande maggioranza della popolazione americana è contraria a qualsiasi aggressione e guerra militare, “le guerre infinite che hanno distrutto Paesi e gran parte della loro gioventù. Tutti i popoli dell'America Latina stanno alzando la voce. Abbiamo la forza, la ragione e il sostegno dei popoli del mondo di fronte a questa escalation sproporzionata, illegale e guerrafondaia. È tempo di rispettare il diritto internazionale”.

 

Fabrizio Di Ernesto

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Ultimi 90' da campioni mondiali del chiacchiericcio. Il punto di Sergio Curcio

Ultimi 90' da campioni mondiali del chiacchiericcio. Il punto di Sergio Curcio

Sport e uguaglianza di genere, successo per il progetto europeo di “Sport Women’s Empowerment”

(ASI) Si è concluso con risultati che superano ogni più rosea aspettativa il progetto transnazionale "Promuovere l'empowerment femminile nei club sportivi di calcio europeo", un’iniziativa di ampio respiro coordinata dall’...

Giornata Api, Confeuro: "Termometro del benessere pianeta. Tutelare biodiversità" 

(ASI)  "Le api rappresentano il vero termometro del benessere del pianeta. La loro presenza, infatti, è strettamente collegata alla salute degli ecosistemi, alla qualità dell'ambiente e alla tutela della biodiversità. ...

Art Bonus e Mecenatismo culturale. Se ne è parlato alla Fondazione Banco di Napoli

Art Bonus e Mecenatismo culturale. Se ne è parlato alla Fondazione Banco di Napoli

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): “Povertà culturale è disuguaglianza silenziosa”

(ASI) “La povertà culturale non riguarda solo la mancanza di denaro, ma l’assenza di accesso a libri, cinema, teatro, musei, musica e occasioni di crescita personale.

Morales, in Bolivia nuova Operazione Condor

(ASI)  In Bolivia è in corso una nuova Operazione Condor orchestrata dagli Usa; lo sostiene l’ex presidente andino Evo Morales.

Stefano Valdegamberi (Futuro Nazionale): “Fermare radicalizzazione islamista e reti estremiste prima che sia troppo tardi “

(ASI) '' L’attentato avvenuto a Modena deve aprire una riflessione seria sui processi di radicalizzazione ideologica e religiosa che alimentano odio verso l’Occidente, integralismo e rifiuto dei valori ...

Concorrenza e competitività, la relazione europea entra nella fase decisiva- Squarta (ECR-FdI): “Nostro lavoro inciderà sul provvedimento. Un risultato storico”

(ASI) “La relazione europea sulla politica di concorrenza e competitività entra ormai nella sua fase conclusiva e il confronto di queste settimane sta producendo risultati importanti. Molte delle proposte avanzate ...

Fertilizzanti, Confeuro: “Da Ue misure immediate per salvaguardare l’agricoltura”

(ASI) “Stiamo osservando con attenzione l’iniziativa della Commissione europea, che rappresenta un passaggio necessario in una fase estremamente delicata per il comparto agricolo continentale.

Ue, appello di Tiso(Euromó): “Risvegliare europeismo ancora in letargo ”

(ASI) “L’Europa non può continuare a essere percepita come un’entità distante, burocratica o confinata ai soli tavoli istituzionali. È necessario risvegliare un europeismo oggi troppo spesso in letargo, riportandolo ...