Mercoledì, 23 Settembre 2026
ASI Notizie
ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* ISTAT, Baldino (M5S): Giorgetti rammaricato? italiani disperati Salute, Federconsumatori: il Governo persiste, con una mano dà e con l'altra toglie. Risparmieremo sul bollo, ma pagheremo 27 milioni di euro di nuovi ticket. Persino sul prelievo del sangue. MIT, Salvini a InnoTrans: Ferrovie Italiane modello per l’Europa Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Gasparri (FI): Italia è tornata credibile, Paese più forte sui mercati internazionali Usa e Cina aprono il dialogo sulla sicurezza dell’intelligenza artificiale   Schlein attacca Meloni sulla scuola e chiede la data del voto Scuola, Meloni annuncia il tetto agli studenti stranieri: il governo prepara la stretta Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà*
Politica Estera

Il Patriarca Younan ad incontro ACS a Bruxelles: «L’Europa ponga fine alle sanzioni contro la Siria»

Di Redazione ASI 30 Novembre 2017 – 07:10 2 min di lettura

(ASI) «Per favore, date voce alla nostra sofferenza di fronte ai vostri politici e attraverso i vostri mezzi di comunicazione». Questo l’appello del patriarca siro-cattolico Ignace Yousif III Younan ai rappresentanti di 30 ong europee nel corso di un incontro organizzato nei giorni scorsi a Bruxelles da Aiuto alla Chiesa che Soffre e dalla Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea (COMECE).

Il patriarca ha espresso la sua viva preoccupazione in merito alle sanzioni economiche imposte dall’Ue al governo siriano, il cui termine è stato fissato al giugno 2018. «Questo provvedimento sta causando molte sofferenze al popolo siriano che oggi dipende totalmente dal sostegno delle associazioni caritative cattoliche. Spero che l’Europa ponga al più presto fine a tutto questo. Vi prego di farvi portavoce di questo messaggio presso i vostri governi: a pagare le conseguenze delle sanzioni non è la classe politica, ma la povera gente!».

Nel corso della riunione il prelato siriano ha chiesto ai rappresentanti delle ong di aiutare i siro-cattolici, a lungo vittime di forze straniere. «Siamo sempre stati leali al nostro paese, nel quale siamo nati e al quale apparteniamo. Ma siccome non abbiamo alcuna milizia o ambizioni territoriali, la gente pensa che dobbiamo essere d’accordo con qualsiasi decisione o che sia facile sopraffarci. Per noi è questione di vita o di morte. Se non ci fossero state organizzazioni legate alla Chiesa come Aiuto alla Chiesa che Soffre, la nostra comunità sarebbe scomparsa».

Ad interloquire con i 30 rappresentanti delle ong, vi era anche l’arcivescovo siro-cattolico di Aleppo, monsignor Antoine Denys Chahda, che ha descritto l’attuale situazione della martoriata città siriana, dove la distruzione e la miseria sono ovunque. «I missili non cadono più ma ciò non significa che la guerra sia finita».

Quest’anno Aiuto alla Chiesa che Soffre dedica la propria campagna di Natale ai cristiani di Aleppo.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.