Il fondatore di Co-Mai e #CRISTIANINMOSCHEA Foad Aodi lancia l'appello #UNITIPERCOSTRUIRELAPACE

(ASI) Roma  - "Benvenuto Francesco, i musulmani, egiziani e arabi italiani arabo e ti tendono la mano in segno di pace, di rispetto reciproco e di stima profonda": esordisce così Foad Aodi, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), del Movimento "Uniti per Unire" e Fondatore della Confederazione Internazionale #Cristianinmoschea alla visita che sua Santità, Papà Francesco, compie oggi in Egitto.

Il Santo Padre é atteso con entusiasmo e speranza dal Paese dove rimarrà sino a sabato 29; la sua visita in Egitto, infatti, grazie al suo coraggio e alla sua determinazione, nonostante gli attentati che hanno avuto luogo al Cairo nei confronti dei cristiani nel corso dell'ultima domenica delle palme. Tappa decisiva di queste giornate, l'incontro con l'Imam della Moschea di Al-Azhar e la conferenza di pace organizzata dalla rinomata Università sunnita.

A nome delle Co-mai e della Confederazione #Cristianinmoschea, Aodi dichiara:

"Siamo con te Papa Francesco, perché non può esserci dialogo se persiste la paura; non può avvenire un cambiamento se persiste la diffidenza e la prevenzione nei confronti del mondo arabo e musulmano. Oggi - prosegue - é un giorno storico dal momento che la Chiesa cattolica e Al-Azhar riprendono i rapporti che si erano incrinati dal 2011, dalle dichiarazione pubbliche di Benedetto XVI.

Papa Francesco e l'Imam di Al-Azhar Muhammad al-Tayyeb, con il loro incontro rispondono con un abbraccio di pace all'Isis ed agli assassini delle religioni che seminano il terrore in Medio Oriente e in Occidente. Ci auguriamo che i musulmani, i cristiani, gli ebrei e tutte le persone che professano con rispetto e devozione altre religioni o che sono laiche, prendano il gesto di Francesco come un modello di pace e ne trasmettano il valore alle loro Comunità, ai loro fratelli e ai loro figli.

Nello stesso spirito di unione proseguiamo illuminati dall'operato di Francesco nel nostro cammino con la Confederazione #Cristianinmoschea. Siamo vicini ai copti d'Egitto che in questo momento vivono nel dolore e invitiamo tutti i cristiani del Medio Oriente e in Africa a resistere e anon abbandonare i loro Paesi di origine. Altrimenti, sarebbe un "regalo" ai movimenti terroristici che puntano a scatenare una guerra tra cristiani e musulmani sia in Medio Oriente che in Occidente. Con questo ennesimo gesto di umanità e di coraggio, Papa Francesco si conferma un idolo per il mondo musulmano e arabo che divengono i suoi primi alleati e protettori con l'obiettivo di rafforzare il nostro appello #Unitipercostruirelapace".

In aggiunta alle parole di Aodi, le dichiarazioni degli esponenti egiziani dell'Ufficio di Presidenza di Co-mai e #Cristianinmoschea e membri della Comunità Egiziana in Italia.

Adel Amer, Presidente della Comunità Egiziana del Lazio afferma: "Il Papa di pace arriva in una terra di pace. Accogliamo con entusiamo questa visita che, naturalmente, è ben gradita e che rappresenta un passo storico che dimostra a tutti che l'Egitto è un Paese di pace, che lotta contro il terrorismo e contro il male che si sta abbattendo nelle diverse città del mondo".

Fai Faiek, egiziano di religione copta prosegue: "La visita di Papa Francesco in Egitto è un grande sollievo, specialmente per i cristiani copti in Egitto a neanche un mese di distanza dall'attentato alla chiesa copta dove hanno perso la vita tanti cristiani durante la loro preghiera. Tutt'ora la chiesa copta subisce delle minacce e molti ignorano che sono oltre 20 milioni i cristiani copti in Egitto. Il Papa ha voluto dire loro che non sono soli, che con loro ci sono tutti gli altri cristiani e musulmani moderati; questa visita, tra l'altro è anche un segno di rispetto nei confronti del nostro Presidente".

Mohammed Yossef, Portavoce della Comunità Egiziana in Italia e in Europa conclude: "Il popolo egiziano e tutta l'Europa danno il benvenuto a Papa Francecso in Egitto, il Paese in cui è nata la civiltà, dove è passata la sacra famiglia, il Profeta Mosè e da dove sono partite tutte le religioni monoteiste".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Green Jobs grande opportunità anche in Italia”

(ASI) “Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di green jobs, ovvero quei lavori legati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. La crescente attenzione ai cambiamenti climatici, ...

Omaggio a Ornella Vanoni alla Biennale Milano a cura di Salvo Nugnes

(ASI) Milano, 21 marzo — Nel prestigioso contesto della Biennale Milano, sabato 21 marzo si terrà un evento speciale dedicato a Ornella Vanoni, figura simbolo della canzone d’autore italiana e protagonista indiscussa ...

Grande successo al Morlacchi: la Traviata delizia la platea e riempie il teatro

(ASI) Perugia - Ipocrisia sociale che si scontra con un amore sincero. Questo è quanto è stato messo in scena ieri sul palco del Teatro Morlacchi di Perugia. L’associazione “Grande lirica ...

A Napoli aumenta la tassa di soggiorno: Intervista al presidente di Federalberghi Napoli

Il Turismo a Napoli è una leva di sviluppo fondamentale ma in questo ultimo periodo le polemiche sull’aumento della tassa di soggiorno hanno infuocato gli animi degli addetti ai lavori. ...

Referendum giustizia, Giorgi (Pd): “Riforma inutile, votiamo no”

(ASI) “Il candidato al Consiglio comunale di Albano Laziale Remo Giorgi, nella lista del Partito Democratico, a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Borelli, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 ...

Agricoltura, Confeuro: "Bene "Appellando" in Italia: tutelare diritti umani e ambientali in filiera" 

 (ASI) "Nella giornata di martedì 17 marzo, presso la Camera di Commercio di Roma, il presidente nazionale dell Confeuro-Confederazione Agricoltori Europei, Andrea Tiso, ha partecipato alla presentazione ufficiale di "...

Caso Moro, lo scrittore Maritato: “Quelle verità che ancora non osiamo guardare”

(ASI) “A quarantotto anni dal rapimento di Aldo Moro, il silenzio della storia pesa ancora più delle parole. Il 16 marzo 1978 non è soltanto il giorno in cui l’Italia perse uno ...

L'Italia di Vittorio Veneto risorge romana come "Dominus Gentium"

 (ASI) Chieti - Sto scrivendo un opuscolo, "Il Secolo lungo dell'Austria 1804 - 1918", le due date che racchiudono il canto del cigno di una visione del mondo, quella dell'Impero universale ...

Infortuni, M5S: aggiornare testo unico sicurezza per arginare piaga morti su lavoro

(ASI)Roma - “Sulla sicurezza sul lavoro il Governo non sta facendo abbastanza. Siamo davanti a un mero approccio burocratico che finora non ha prodotto risultati. Serve una svolta ...

Ponte Stretto, Lega: al via lavori decreto, avanti tutta per sviluppo Paese

(ASI) Roma -  “Abbiamo avviato in Senato i lavori per il decreto Commissari straordinari e concessioni. Si prevedono una serie di misure per il Ponte sullo Stretto. Con uno ...