(ASI) L’Iran riceverà a breve l’ultima parte della consegna di 149 tonnellate di uranio da parte della Russia nell’ambito dell’accordo sul nucleare.

Lo ha annunciato oggi Ali Akbar Salehi, capo dell'Organizzazione dell'energia atomica iraniana, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa iraniana Fars. Da quanto si apprende la prima parte dell’uranio è giunta nel paese lo scorso 26 gennaio mentre già domani dovrebbe arrivare l’ultimo carico.

In base all’accordo sul nucleare siglato nel luglio 2015 da Teheran e dal gruppo dei 5+1 (ovvero i membri permanenti del Consiglio di sicurezza Onu, Usa, Francia, Gran Bretagna, Cina e Russia e dalla Germania) l’Iran ha il diritto di arricchire l'uranio fino ad un 3,5 per cento e venderlo poi all'estero, come parte degli sforzi per sviluppare il proprio programma nucleare civile. Opportuno precisare che per realizzare armi nucleari l’uranio deve essere arricchito dell’80 per cento.
Con questa ultima spedizione, che è stata autorizzato dagli Stati Uniti e dagli altri cinque firmatari l'accordo, Salehi ha detto che l'Iran ha importato 359 tonnellate di uranio concentrato dal momento in cui l'accordo sul nucleare è entrato in vigore nel gennaio 2016.
L’accordo raggiunto tra le parti prevede anche che l’Iran possa realizzare 5mila centrifughe “IR-1” e testare modelli più avanzati in grado di produrre una maggiore quantità di uranio arricchito, il tutto sotto la supervisione dell’agenzia atomica delle Nazioni unite.
Un mese fa le autorità di Teheran hanno riferito di aver testato con successo l’ultima generazione di centrifuga IR-8 che ha una capacità di arricchire uranio venti volte superiore a quella dell’IR-1.

Fabrizio Di Ernesto – Agenzia Stampa Italia

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