(ASI) Washington - Non risparmia nessuno il neo eletto Presidente degli Stati Uniti , Donald Trump, che domenica scorsa intervistato dal giornale britannico Sunday Times e da quello tedesco Bild ha sparato a zero criticando la Nato, l’Unione Europea e la Cancelliera tedesca, Angela Merkel.


Un rapporto quello tra il Presidente statunitense e l’Europa che si sa, non è mai stato dei migliori, lo aveva lasciato intendere fin dai suoi primi giorni di campagna elettorale per le elezioni presidenziali.
"La Germania usa la Ue come mezzo per raggiungere suoi scopi", "L'unione europea rappresenta di base soltanto un mezzo per raggiungere gli obiettivi della Germania", queste le affermazioni di Trump al giornale tedesco Bild.
Lo definisce un "errore catastrofico" quello della Merkel riguardo all’accoglienza dei migranti, nel suo Paese, "Credo che abbia fatto un errore catastrofico nel prendere tutti questi migranti illegali, prendere tutta questa gente da ovunque arrivasse", ha dichiarato Trump.
Le conseguenze di questa politica dell’accoglienza "si sono fatte sentire molto chiaramente", ha aggiunto alludendo probabilmente all'attacco terroristico della vigilia di Natale a Berlino.
Per il presidente Usa, Berlino avrebbe fatto meglio a creare delle zone di esclusione aerea in Siria piuttosto che accogliere i rifugiati.
Sulla Cancelliera, e le prossime elezioni afferma: “ è di gran lunga uno dei capi di governo più importanti, la rispetto, l'apprezzo ma non la conosco, quindi non posso dire chi sosterrei" .
Riguardo alla Brexit afferma: “ha fatto bene Londra a uscire dalla Ue, guardate l'Ue e vi ritrovate la Germania, è un grosso strumento per la Germania. E' la ragione per la quale credo che il Regno Unito abbia fatto bene ad uscirne”.
Trump garantisce inoltre che nelle prime settimane della sua presidenza sarà siglato immediatamente un accordo commerciale bilaterale tra Usa e Uk, e aggiunge che il Regno Unito non il primo paese ad uscire dalla Ue, perché crede che ce ne saranno anche altri.
La questione migranti secondo Trump ha fortemente influenzato il referendum sulla Brexit: “se loro non fossero stati costretti a fare entrare tutti quei rifugiati, così tanti, con tutti i problemi che comporta, credo che non avremmo avuto la Brexit“.

Trump, non risparmia critiche neanche per la Nato: “La Nato? Organizzazione obsoleta”. Nell'intervista al giornale britannico Sunday Times e a quello tedesco Bild, Trump critica gli stati membri dell'Alleanza Atlantica di non pagare la propria parte per la difesa comune. "E' da lungo tempo che sostengo che la Nato ha dei problemi. In primo luogo che è obsoleta perché è stata concepita tanti anni fa, in secondo luogo, i paesi membri non pagano ciò che dovrebbero”, riferendosi al 2% del pil dei Paesi membri per le spese militari, che è l'obiettivo fissato dalla Nato nel 2014. "Noi dobbiamo proteggere questi Paesi, ma molti di questi non pagano quel che dovrebbero e questo è molto ingiusto ei confronti degli Stati Uniti".
Non si sono fatte attendere le reazioni subito dopo le dichiarazioni del Presidente Usa.

Nel corso di una conferenza stampa con il premier della Nuova Zelanda Bill English, la cancelliera tedesca Angela Merkel dichiara: "Penso che noi europei abbiamo nelle mani il nostro destino. Mi impegnerò perché i 27 Stati collaborino intensamente, soprattutto guardando al futuro". "La mia posizione sulle questioni transatlantiche è nota. Quando sarà entrato in carica naturalmente collaboreremo con il governo americano, vedremo che tipo di accordi riusciremo a realizzare".
Più dura la risposta del portavoce del Ministero degli Esteri tedesco, Martin Schaefer: "L'Ue non è mai stata per la Germania uno strumento per raggiungere degli scopi, ma il destino di una comunità, rispetto al quale ci riconosciamo oggi più che mai" e sulla questione Nato aggiunge che “non è obsoleta ma un'istituzione di grande significato per l'Europa e per tutti”.
Il capo della diplomazia francese Jean-Marc Ayrault ha invece dichiarato: "la miglior risposta all'intervento di Trump è l'unità degli europei”.
La Nato replica tramite la portavoce Oana Lungescu: "L'Alleanza è completamente fiduciosa sul fatto che la nuova amministrazione americana resti impegnata nella Nato".
Dal Cremlino arriva invece un riscontro positivo: Dmitri Peskov, portavoce del presidente russo Vladimir Putin, si è dichiarato d'accordo con il Presidente Usa nel definire la Nato "una reliquia che difficilmente può essere definita moderna e in linea con le idee di stabilità e sicurezza".

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia

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