×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Il Ministro Franco Frattini, incontrando alla Farnesina il responsabile per la politica estera del Consiglio Nazionale di Transizione libico, Ali al Isawi ha dichiarato: "Abbiamo deciso di riconoscere il Consiglio Nazionale di Transizione libico come unico interlocutore legittimo della Libia per le relazioni bilaterali". Un riconoscimento che avverrà in maniera formale. Frattini ha spiegato che verrà inaugurato “molto presto” l'Ufficio di rappresentanza italiano a Bengasi, specificando che "abbiamo già a Bengasi alcuni funzionai italiani che operano con enti italiani in diversi settori. C'è una stabile presenza nell'ex consolato italiano". "Credo sia difficile soppiantare l'Italia nel cuore e nelle relazioni storiche con la Libia", ha sottolineato Frattini.

Quanto alla possibilità di fornire armi ai ribelli, Frattini ha detto di non poterlo escludere, seppure come "estrema ratio". In ogni caso, ha spiegato, "le proposte" di Muammar Gheddafi "per uscire dalla crisi" illustrate dal suo emissario ad Atene "non sono credibili". Inoltre, ha aggiunto, il governo di Tripoli utilizza "l'immigrazione illegale come un'arma". Intanto, ha annunciato Frattini, verranno utilizzati "voli italiani per trasportare i feriti dall'ospedale di Misurata e una nave ospedale".

"L'Italia è molto importante per la Libia", ha detto Al Isawi, spiegando che qualunque azione che porti ad una divisione della Libia "è inaccettabile, come è inaccettabile qualsiasi iniziativa politica che non porti alla fine del regime di Gheddafi". Contrarietà assoluta anche alla sostituzione di Gheddafi con uno dei suoi figli. "Tutte queste persone - ha spiegato - hanno preso parte alle operazioni militari contro il popolo libico e hanno ucciso dei civili. Non è accettabile che rimanga al potere uno dei suoi figli".

Al Isawi ha poi assicurato che "in Libia non esiste estremismo e il nostro atteggiamento è quello di contrastare qualsiasi intervento di Al Qaida" ed ha ribadito che il Cnt è contrario "a qualsiasi intervento di truppe straniere sul territorio libico".










ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco USA al Venezuela. Quando la forza bruta prende il posto del diritto

(ASI) Il 5 gennaio 2026 sarà ricordato come una data spartiacque nelle relazioni internazionali. Con un’operazione militare lampo, gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolás Maduro, scatenando una ...

Il 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

(ASI) Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Roma, protesta dei dissidenti iraniani: libertà e laicità con il Principe Reza Pahlavi

(ASI)  Riceviamo e Pubblichiamo. Roma - "Una rappresentanza di dissidenti iraniani si è ritrovata davanti all'Ambasciata della Repubblica Islamica in Via Nomentana, nell'ambito di una manifestazione promossa dell'Associazione Italia-Iran a ...

Crisi in Venezuela: l’ONU condanna l’attacco USA. Reazioni dure da Mosca, Pechino e Brasilia

(ASI) New York — L’operazione militare lanciata dagli Stati Uniti il 5 gennaio contro il Venezuela, culminata con la cattura del presidente Nicolás Maduro, ha scatenato una bufera diplomatica senza ...

Il danno alla capacità lavorativa dei minori con grave invalidità permanente

(ASI) In un’importante e recente decisione che tocca da vicino i diritti dei più piccoli e il loro futuro professionale, segnalata dalla Redazione di Ius Responsabilità civile, la Corte ...

Gli USA bombardano anche la tomba di Chavez. Democrazia o barbarie?

(ASI) Le esperienze recenti ci avevano portati a non stupirci più di nulla, così almeno credevamo, quando abbiamo saputo del bombordamento al mausoleo di Caracas, che accoglie il corpo di ...

Le Pen sul Venezuela: sovranità o servitù.

(ASI) Nel pieno della crisi venezuelana, un post pubblicato su X da Marine Le Pen ha innescato un acceso dibattito internazionale. Ma a sorprendere è stato soprattutto il gesto del presidente ...

Lanciano, “Il sangue contro l’oro”: sindaci e amministratori alla conferenza su Auriti e Pound

(ASI) "Un gruppo composto da sindaci, consiglieri comunali e regionali hanno partecipato sabato alla conferenza "Il sangue contro l'oro" a Lanciano.

Casa, Tiso(Accademia IC): “Occupazioni abusive fenomeno complesso e delicato”

((ASI)ASI L’occupazione abusiva di immobili è un tema che ciclicamente torna al centro del dibattito pubblico italiano e che richiede attenzione, equilibrio e responsabilità. Si tratta di un fenomeno ...

Groenlandia, Provenzano (Pd): diritto internazionale vale se si condanna con chiarezza l'accaduto

(ASI) "Di fronte alle sciagurate minacce di annessione della Groenlandia, le cancellerie europee si affrettano a richiamare il diritto internazionale. Ma il diritto internazionale vale se quando viene violato, ovunque ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113