×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) Dopo qualche ora dalla riunione di  Londra, indetta dalla coalizione dei volenterosi per discutere sulla situazione libica, Gheddafi ha fatto pervenire un nuovo messaggio tramite l'agenzia di stampa libica Jana, nel quale ha affermato: "L'offensiva della coalizione è un atto barbaro ed ingiusto; lasciate la Libia ai libici. Stanno conducendo un’operazione di sterminio e distruggendo un paese in pieno sviluppo - concludendo- Lasciate che sia l'Unione africana a gestire la crisi perchè la Libia accetterà tutto quello che l'Ua deciderà ". Mentre Barack Obama, difendendo l'intervento della Nato, ha dichiarato in merito: "Ignorare le nostre responsabilità verso gli esseri umani sarebbe un tradimento rispetto a quello che siamo. Confrontando la situazione in Libia con quella in Iraq dobbiamo ammettere che lì abbiamo intrapreso una strada di otto anni in cui migliaia di iracheni e americani sono morti e quasi 1.000 miliardi di dollari sono stati spesi. Non possiamo permetterci di ripetere lo stesso errore in Libia" Secondo quanto stabilito dalla riunione sarà la Nato ad avere il pieno comando delle operazioni a partire da giovedì mattina. 
Intanto sul terreno, gli insorti riferiscono di essere stati costretti a fermare la loro avanzata verso Sirte a causa dell’intenso fuoco di sbarramento attuato dall’esercito di Gheddafi. «Siamo stati colpiti dalle forze del Rais e siamo arretrati», ha detto un ufficiale ribelle, Hamad al-Awani, alla testa di un gruppo di combattenti che presidia ora Ben Jawad. Le forze fedeli al leader libico hanno utilizzato «razzi, granate e armi pesanti» per costringere gli insorti, che erano arrivati a qualche decina di chilometri da Sirte, alla ritirata in un’area in massima parte controllata dai lealisti. La tv libica ha intanto mostrato alcune  immagini di Khamis, il figlio di Gheddafi dato, da alcune fonti, per morto nei combattimenti. Khamis, al comando di una brigata d’elite dell’esercito libico, è stato ripreso dalla tv mentre salutava la folla nei pressi di Bab al Azizia, la caserma-bunker del padre a Tripoli.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Commissione Ue ma svolta è agricoltura meno dipendente da chimica”

(ASI) “Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dalla Commissione europea nei confronti delle difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e del conseguente ...

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

Agricoltura, Andrea Tiso nuovo presidente CAA Intesa srl: “Al fianco di coltivatori e imprenditori”

(ASI) Andrea Tiso è il nuovo presidente del Caa Intesa Srl, Centro di Assistenza Agricola di cui Confeuro è socio di maggioranza ed espressione diretta della Confederazione. “Assumo questo incarico con grande ...

Salario Minimo, Perantoni(M5S): con impugnazione legge regionale Sardegna Governo getta la maschera

(ASI) Roma - “In Sardegna, con la nostra presidente Alessandra Todde, abbiamo introdotto il salario minimo. Con tale misura è stato introdotto un principio semplice, di buon senso: le ditte ...

Dl Lavoro, Nisini (Lega): bene nostro odg per tutela comparto orafo

(ASI) Roma - "L'ok all'odg che abbiamo presentato al dl Lavoro per l'avvio di un tavolo istituzionale con cui far fronte alla crisi occupazionale dei lavoratori dipendenti del comparto orafo è ...

Dialogo tra civiltà: un invito che la Cina rivolge a sé stessa e al resto del mondo

(ASI) Oggi, 10 giugno, si celebra la Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà: la data è stata istituita appena due anni fa, quando l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la ...

Agricoltura, Confeuro: “Da ministri G7 solamente soluzione tampone”

(ASI) “L’esito della riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura del G7 conferma quanto Confeuro sostiene da tempo: un sistema agroalimentare fortemente dipendente da input chimici importati da altre aree ...

Sanità, Aloisio (M5S): “Grande spinta verso privato, Governo smetta di pensare solo a élite”

(ASI) Roma - “Alle luce delle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, riguardanti l’ultimo Working Paper dell'OCSE sulla sanità italiana, emerge un quadro sempre più ...

Sanità, Sisler (FDI): presentato in Senato l’intergruppo parlamentare dei donatori di sangue

(ASI) Si è svolta oggi in Senato la presentazione dell’Intergruppo parlamentare dei donatori di sangue, organismo che riunisce parlamentari di diversi schieramenti con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ...

L'OCSE rivede al ribasso la crescita mondiale: energia, inflazione e crisi geopolitiche frenano l'economia globale

(ASI) - L'economia mondiale si prepara a una fase di rallentamento nel corso 2026; è quanto emerge dall'ultima analisi dell’Economic Outlook pubblicata dall'OECD lo scorso 3 giugno. L'organizzazione internazionale ha ridotto le ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113