(ASI) In molti Paesi arabi e musulmani le donne sono ancora costrette a rimanere in casa, a sposarsi solo con il permesso degli uomini di famiglia, a svolgere azioni quotidiane come camminare per strada o guidare solo attraverso eccezionali permessi.

Ma se le donne vedessero il mondo attraverso Facebook, Instagram e Pinterest? Se lo leggessero attraverso internet e Twitter? Per questo uno degli input delle primavere arabe è partito proprio dalle donne suscitando per reazione nuove ondate di terrorismo che si sono scatenate in tutta l'area medio orientale e nell'Africa settentrionale. Shamza Hasssan è fuggita dalla sua Somalia nel lontano 1992, allo scoppio del conflitto, agli albori dei signori della guerra e alle origini del gruppo terroristico militare degli Al Shabaab. Lavorava per il ministero delle pari opportunità, ora vive in Italia e lavora come governante pur collaborando con l'ambasciata del suo Paese. Frequenta attivamente la Moschea di Roma, centro religioso e culturale per tutti i connazionali dei quali condivide il destino.

A Mogadiscio è esplosa l'ennesima autobomba, uccidendo quattro persone e ferendone altre dieci. E' solo l'ultimo di una lunga escalation di attentati che stanno nuovamente devastando la Somalia. Signora Shamza Hassan, per lei quanto durerà?

La gente è cattiva, la religione non c'entra, ricchezza e potere sono gli obiettivi di chi vuole il male delle persone. Sono brutti eventi in un Paese povero come il nostro, combattono per il nulla sollevando tanta polvere. Nelle ultime settimane sentiamo continuamente parlare di attentati, in televisione come in radio. La gente è stata cattiva e continuerà ad esserlo, hanno ucciso i profeti ed Isa (Gesù- ndr), Maometto non avrebbe voluto questo.

La maggior parte delle notizie oggi ripercorre la scia dell'Islamic State, il nuovo Califfato che vuole imporre il proprio credo religioso e politico ripartendo dall'antica famiglia dei Qu'raysh. In particolare le news sul terrorismo sono passate in primo piano dopo l'attentato che ha colpito la redazione di Charlie Hebdo di Parigi...

A me quelle vignette non sono mai piaciute. Maometto in sedia a rotelle è blasfemia, anche i cristiani dovrebbero sentirsi offesi.

 

Il New York Times fu l'unico quotidiano americano e internazionale a riprendere paradossalmente questa tesi, ma vale la satira un attacco terroristico?

Assolutamente no, è questione di persone. C'é la cattiveria e c'é il male, per la conquista delle poltrone in politica come nella lotta per il potere nei gruppi religiosi e militari più poveri. Anche per la satira esiste un limite. La Somalia è in guerra da 23 anni eppure non molti giornali ne parlano. Per un attentato a Parigi per giorni si parlava solo di questo. E ne parlavano male nonostante in Africa stiano morendo migliaia ti persone, non solo per la fame ma anche per il terrorismo. La religione non c'entra. Siamo tutti fratelli, cristiani, ebrei e musulmani, i popoli del libro, perché abbiamo ognuno il suo libro sacro. Il nostro Corano è stato macchiato dal sangue della cattiveria umana e i terroristi sanno che la colpa ricadrà su di loro al momento del giudizio.

 

Senza dubbio i conflitti sembrano essere di natura politica e sfruttano la religione come pretesto, ma come sciogliere i nodi dell'immigrazione, dei rifugiati di guerra, del Medio Oriente in chiave non fideistica ma pragmatica o delle primavere arabe che sono fallite, perché sono fallite, vero?

A volte sembra una questione di semplice buon senso. Chi fugge vuole salvare almeno la propria vita, molti politici in Italia non conoscono il significato della parola guerra, a Roma come in altre vostre città si sta bene solo per il fatto di non essere minacciati ogni giorno dalle bombe, la gente questo non lo capisce.

 

Ma le primavere arabe?

Sempre i giornalisti, trovano nuove espressioni per vecchie storie. La Francia non ha fatto la rivoluzione? L'Italia non ha combattuto il dominio straniero? Ieri è toccato a voi, perfino emigrare, oggi è il nostro turno, ma fino a quando ci saranno il male e l'interesse economico occidentale e ci saranno le persone semplici tenute nell'ignoranza, una via risolutiva non sarà ripercorribile. Io sono fuggita dal mio Paese e amo l'Italia per avermi accolto, spero di tornare in Somalia ma non ci credo. I miei fratelli sono in Svizzera, mio cugino è in America, spero di terminare questo periodo di contributi per avere la pensione minima tra un anno, ne mancano tre ai settant'anni.


Complimenti, per il suo Paese quindi nessuna speranza nemmeno in un insperato intervento della comunità internazionale?

Le persone agiscono secondo i propri interessi, chi nel bene, chi nel male. Barack Obama è il presidente degli Stati Uniti, non importa chi sia o a quale partito appartenga. Deve fare gli interessi politici ed economici degli Stati Uniti. Lo stesso Putin, lo stesso Merkel, Hollande e anche Renzi. Seguono l'Ucraina per il gas, la Libia e l'Iraq per il petrolio, la Somalia non ha niente che interessi il mondo se non la pace di tanta povera gente che non ha nulla da dare in cambio. Fare la guerra è un business come tanti altri, ma il suo prezzo un giorno sarà proprio Allah a farglielo pagare...

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Perugia, presentato a Palazzo dei Priori il progetto "Campane Design": obbiettivo migliorare la qualità della raccolta del vetro

(ASI)  Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di ...

Salute, Tiso(Accademia Ic): “Giornata obesità importante ma serve impegno quotidiano”

(ASI) “Il 4 marzo si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità promossa dalla World Obesity Federation in collaborazione con partner internazionali tra cui l’Organizzazione Mondiale della ...

Salute, Tiso(Accademia Ic): “Giornata obesità importante ma serve impegno quotidiano”

(ASI) “Il 4 marzo si celebra il World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità promossa dalla World Obesity Federation in collaborazione con partner internazionali tra cui l’Organizzazione Mondiale della ...

Quando la testa sa e il cuore non segue di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono momenti in cui la mente è lucida. Sa esattamente cosa fare, cosa è giusto, cosa è sano, cosa dovremmo scegliere per stare bene.

"Il Vate e il Desiderio", giovedì 5 marzo 2026 presso il Caffè Letterario Duca Minimo di Chieti Scalo

(ASI) Chieti - Cristiano Vignali "Vate Teatino" invita giovedì 5 marzo 2026 (a partire dalle 10.30) presso il Caffè Letterario "Il Duca Minimo" in Via Pescara 382 a Chieti Scalo, curiosi, appassionati e studiosi ...

Global Food Forum, Confeuro: "Ue a un bivio: priorità piccoli e medi agricoltori" 

(ASI)  "Il Global Food Forum dal titolo "Ripristinare le fondamenta europee", organizzato a Bruxelles, rappresenta un'importante occasione di confronto sulle sfide che attendono l'Unione Europea nel settore agricolo. Un ...

Brasile, in aumento la produzione petrolifera

(ASI) Il Brasile aumenta la sua produzione petrolifera per incrementare le entrate dello Stato. Nel mese di gennaio, infatti, nel paese indiolatino è stato registrato un volume medio di 3,95 milioni di ...

Andrea Bocelli insignito del Premio Margherita Hack

(ASI) *Sanremo – Grande emozione per il conferimento del Premio Margherita Hack al Maestro Andrea Bocelli, celebrato per una carriera artistica capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo.

Energia e geopolitica: l’interruzione del GNL in Qatar fa schizzare i mercati europei

(ASI) - Nel corso degli ultimi due giorni i prezzi del gas naturale in Europa hanno registrato un fortissimo aumento, con scambi all’hub TTF di Amsterdam, ossia il mercato ...

Parlamento in fermento: audizione ministeriale e richiesta di Meloni in Aula per la crisi in Iran

(ASI) L’audizione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, alle Commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati e alle Commissioni Esteri e ...