(ASI) Prato – "Logistica e intermodalità sono la chiave per uno sviluppo duraturo e sostenibile dei territori, nell'ottica di gettare le basi per una integrazione europea ed euro-mediterranea nella quale l'Italia deve essere protagonista. L'Interporto della Toscana centrale è un'infrastruttura strategica per Prato, per la nostra regione e per tutta l'Italia.
È un riconoscimento, quello ottenuto dal nostro Interporto, frutto dei progetti di cui l'Interporto è promotore – in primis sulla digitalizzazione e la sicurezza – ma anche per il numero di treni gestiti, 330 l'anno, con l'obiettivo di arrivare a 500. Abbiamo potenzialità incredibile anche grazie alla crescente integrazione con Livorno e La Spezia ma anche con Bologna. Prato è soprattutto questo: laboriosità, impegno, innovazione, qualità. Il Governo di Centrodestra ha fatto la sua parte: ha riconosciuto il ruolo strategico degli interporti e ha varato una riforma attesa da decenni, di cui anche l'Interporto beneficia. Il futuro è nell'integrazione tra strada e ferrovia e, ancora una volta grazie a Prato, siamo agganciati al cambiamento. Grazie alla ristrutturazione della galleria ferroviaria "Direttissima" ci saranno enormi benefici per il trasporto merci nel corridoio europeo, approvata negli anni in cui facevo parte del Cda dell'Interporto, con una visione lungimirante dell'allora amministrazione. Un altro progetto, definito proprio in quegli anni, che ancora stenta a partire, però, è il progetto di ampliamento in gran parte ricadente sul comune di Campi Bisenzio, fondamentale per aumentare l'offerta logistica in crescita costante, tant'è che il governo ha deciso di incentivare le ZLS (zone logistiche semplificate) in quanto motore di sviluppo, anche se, per far funzionare il tutto, la regione Toscana deve decidersi ad avere collegamenti efficienti e messi a sistema, complementare fra strade, ferrovie, aeroporti e porti". Questo l'intervento dell'On. Erica Mazzetti, deputata pratese di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI.



