×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) «Apprezziamo molto gli sforzi della vostra leadership mirati a guidare la Birmania in una nuova direzione e vogliamo che sappiate che gli Stati Uniti faranno il possibile per aiutarvi su questa lunga e a volte difficile, ma in definitiva giusta strada». A parlare è Barack Obama in occasione dello storico incontro avvenuto lunedì scorso con l’ex generale Thein Sein, ora diventato presidente della Birmania (Myanmar). E’ il primo faccia a faccia in territorio statunitense in quasi 50 anni. L’ultimo incontro alla Casa Bianca risale al 1966 quando gli Usa incontrarono Ne Win.

 

L’arrivo a Washington di Thein Sein ha convalidato un percorso diplomatico iniziato due anni fa, dopo che il Paese del sud-est asiatico, secondo molti media occidentali, avrebbe attuato una serie «riforme democratiche». Riforme che, per molti analisti della situazione birmana, risultano solamente di facciata e sono servite come strumento di interessi strategici ed economici. «Sono fiducioso – ha continuato Obama - che se la Birmania seguirà questa ricetta, non sarà soltanto una democrazia di successo, ma anche una fiorente economia».

 

Nel corso dell’incontro alla Casa Bianca, l’ex-generale Thein Sein ha affermato di voler «continuare la strada delle riforme politiche, economiche e istituzionali ed il rilascio dei prigionieri politici». E a proposito dei prigionieri politici, Obama ha aggiunto: «negli ultimi due anni abbiamo visto un costante progresso in cui prigionieri politici, tra cui Aung San Suu Kyi, sono stati liberati e integrati nel processo politico».

 

Uno degli ultimi casi di «costante progresso» è sicuramente la storia del dissidente birmano Nay Myo Zin che, dopo essere stato liberato nel gennaio del 2012, è ora nuovamente stato arrestato per aver aderito a delle manifestazioni in favore di alcuni contadini che protestavano per l’esproprio delle terre nella cittadina di Pantanaw.

 

Thein Sein ha anche ribadito, se pur brevemente e al termine dell’incontro con Obama, il proprio impegno nel voler costruire «una identità nazionale maggiormente inclusiva». Tutte le etnie e le fedi religiose, «devono sentirsi parte di una nuova identità nazionale».

 

Intanto, però, prosegue anche la repressione dei soldati governativi contro le diverse etnie. A nord dello Stato Karen, dove dovrebbe essere costruita la diga Hat Gyi, sul fiume Salween, si registrano scontri a fuoco che hanno provocato alcune vittime e la fuga di numerosi civili. Molto probabilmente la colpa del popolo Karen è quella di battersi da oltre sessant’anni per la difesa della propria terra e delle proprie tradizioni. Cosa che, come sappiamo, non va d’accordo con gli interessi strategici ed economici imposti dalla «democrazia» occidentale.

 

Fabio Polese – Agenzia Stampa Italia

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

"Il Vate e il Desiderio", giovedì 5 marzo 2026 presso il Caffè Letterario Duca Minimo di Chieti Scalo

(ASI) Chieti - Cristiano Vignali "Vate Teatino" invita giovedì 5 marzo 2026 (a partire dalle 10.30) presso il Caffè Letterario "Il Duca Minimo" in Via Pescara 382 a Chieti Scalo, curiosi, appassionati e studiosi ...

Global Food Forum, Confeuro: "Ue a un bivio: priorità piccoli e medi agricoltori" 

(ASI)  "Il Global Food Forum dal titolo "Ripristinare le fondamenta europee", organizzato a Bruxelles, rappresenta un'importante occasione di confronto sulle sfide che attendono l'Unione Europea nel settore agricolo. Un ...

Brasile, in aumento la produzione petrolifera

(ASI) Il Brasile aumenta la sua produzione petrolifera per incrementare le entrate dello Stato. Nel mese di gennaio, infatti, nel paese indiolatino è stato registrato un volume medio di 3,95 milioni di ...

Andrea Bocelli insignito del Premio Margherita Hack*

(ASI) *Sanremo – Grande emozione per il conferimento del Premio Margherita Hack al Maestro Andrea Bocelli, celebrato per una carriera artistica capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo.

Energia e geopolitica: l’interruzione del GNL in Qatar fa schizzare i mercati europei

(ASI) - Nel corso degli ultimi due giorni i prezzi del gas naturale in Europa hanno registrato un fortissimo aumento, con scambi all’hub TTF di Amsterdam, ossia il mercato ...

Parlamento in fermento: audizione ministeriale e richiesta di Meloni in Aula per la crisi in Iran

(ASI) L’audizione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, alle Commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati e alle Commissioni Esteri e ...

Il secolo dell'Austria (1814 - 1914): la politica dell'equilibrio dall'egemonia con Metternich alla sopravvivenza con Francesco Giuseppe 

​(ASI) Vienna - Tra il 1814 e il 1914, l'Impero austriaco ha rappresentato il baricentro della stabilità europea. In questo periodo che può essere definito come il secolo dell'Austria, la politica asburgica ...

Iran sotto le bombe: anatomia di un'aggressione che ha già cambiato il Medioriente

(ASI) L'eliminazione di Khamenei, le stragi di civili, la dottrina della «decapitazione della leadership» e gli scenari di una guerra illegale che i suoi artefici vorrebbero rapida — ma che potrebbe ...

Intervista a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell'Iran: Difenderemo la nostra sovranità, ma non vogliamo l'escalation regionale. Roma può avere un ruolo costruttivo per la pace

(ASI) In uno scenario internazionale segnato da una pericolosa escalation militare, pubblichiamo l’intervista esclusiva rilasciata ad Agenzia Stampa Italia a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore ...

ASI Cultura a Casa Sanremo, impegno che attraversa linguaggi e territori: il premio al responsabile Cioffi

(ASI) Dalla poesia al fantasy, dalla musica d'autore alla performance con J-Ax, ASI Cultura a Casa Sanremo è sintesi tra linguaggi, territori e generazioni diverse. 

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113